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Mobili d’antiquariato con ribalta: un fascino romantico

Mobili d’antiquariato con ribalta

Chiamato anche con i nomi francesi Ribalte o Secrétaire, questo mobile è l’antenato della più moderna scrivania. Infatti i mobili con ribalta nascono come scrittoio e sono costituiti da due corpi: quello superiore con il tavolino ribaltabile, cioè il piano di scrittura; quello inferiore con cassetti che potevano contenere documenti personali. All’interno della ribalta il mobile celava piccoli cassetti, mensole o scomparti per catalogare documenti, lettere, carte ma anche le penne e gli inchiostri.
Nel XVIII secolo nascono mobili d’antiquariato con ribalta pensati appositamente per la donna che venivano impiegati sia come scrittoio, sia come mobile per la toeletta: ecco quindi che nei cassettini delle dame del Settecento si potevano trovare gioielli, profumi, trucchi e l’occorrente per la corrispondenza.

Stili della ribalta

I mobili d’antiquariato con ribalta sono di solito in legno di pioppo, noce o palissandro che può essere lasciato al naturale, laccato oppure venir intarsiato e scolpito nei modi più fantasiosi.
In Italia, i mobili d’antiquariato con ribalta si possono catalogare in tre stili principali, che si differenziano a seconda del territorio di produzione e a seconda delle mode dell’epoca:

  • Ribalta lombarda: questo mobile solitamente presenta un fronte mosso, curvilineo e con decorazione cosiddetta “a cornicette” e serrature a vista. Una rientranza nel mobile nella parte adibita a scrittoio fa sì che, una volta aperta, la ribalta poggi sullo scanso sostenendosi da sola.
  • Ribalta veneta: presenta un fronte mosso come il mobile lombardo, ma le serrature sono solitamente nascoste. Inoltre qui il tavolinetto non si sostiene da solo: la ribalta veneziana prevede che ci siano due pezzi di legno, estraibili dal corpo inferiore, che sorreggono il tavolo da scrittura una volta aperto.
  • Ribalta napoletana: qui le forme sono più squadrate, con la parte superiore leggermente bombata e si distingue per le decorazioni a rosoni estese su tutta la superficie del mobile e per i pregiati intarsi.

Perché acquistarne uno

I mobili d’antiquariato con ribalta sono classici e signorili; sono adatti per il proprio ufficio privato o per uno studio professionale: visto il loro alto valore artistico e la preziosità di decorazioni e intagli, essi donano alla stanza un tocco di raffinatezza mai eccessiva.

Cassapanca intagliata antica in vendita: la nostra offerta

Cassapanca intagliata antica in vendita

Il nome parla da solo: la cassapanca è un mobile con un ampio vano interno in cui riporre oggetti o vestiario, chiuso da un coperchio a cerniera su cui è possibile sedersi.
È un arredo antichissimo e multifunzionale che nasce innanzitutto per contenere il corredo nuziale della giovane sposa: commissionata o tramandata di madre in figlia, la ragazza riponeva nella cassapanca tutti i suoi averi e, il giorno del matrimonio, la portava a casa del marito dove vi sarebbe rimasta; il mobile aveva quindi anche un’importanza sentimentale ed era il principale arredo della casa, se non l’unico.
Tradizionalmente molto semplice, costituita solo da quattro pareti di legno con coperchio, la cassapanca al giorno d’oggi si evolve e diventa più pregiata. Questo mobilio di legno massiccio si trasforma quindi nell’antenato dell’armadio, dove riporre vestiti e oggetti di valore, ma all’occorrenza serviva anche come valigia per il viaggio, o come panca, sedia o tavolino.
Una cassapanca intagliata antica è quindi simbolo di antiche tradizioni.

Non è un oggetto vecchio

Sostituita da armadi, comodini e altri mobili, la cassapanca non fa più parte dell’arredo di molte case, eppure introdurre nella stanza quella bella cassapanca intagliata antica in vendita che hai visto ieri potrebbe farti guadagnare molto spazio: occupa meno spazio di un mobile tradizionale ed è multifunzione, quindi perfetta per un appartamento dalle stanze strette. Per esempio si può pensare di riporre una cassapanca intagliata antica nell’ingresso di casa, sotto a un appendiabiti a muro: in questo caso la cassapanca potrebbe contenere le pantofole ed essere un comodo divanetto in cui appoggiarsi quando ci si toglie le scarpe.

Da noi troverai…

Antichità la Pieve offre una cassapanca intagliata antica in vendita: è in legno di noce e appartiene al XVI-XVII secolo; è impreziosita da un bellissimo stemma toscano sul fronte che nasconde la serratura. Trova facile collocazione in una casa arredata in stile provenzale o country, poiché il legno è l’elemento principale di questo arredamento.

Pilastri antichi in pietra: 6 modi per abbellire casa con questi arredi

Pilastri antichi in pietra

Colonne e pilastri antichi in pietra sono elementi architettonici che svolgono una doppia funzione: sostengono portici, terrazzini o tettoie e, allo stesso tempo, donano un tocco di raffinatezza alla dimora.
Di seguito ti suggeriamo tre modi per usarli anche a casa tua.

All’esterno

  1. Per un cancello suntuoso: posizionare dei pilastri antichi in pietra ai lati del cancello è un’ottima idea: questo darà un’aria di regalità, importanza e un certo tono a tutta la casa. A seconda della grandezza e della quantità dei pilastri a vostra disposizione, è possibile pensare di usarli solo ai lati del cancello principale o di intervallare i pilastri antichi in pietra lungo tutto il perimetro dell’inferriata che circonda la vostra casa.
  2. Lungo il vialetto: delle colonne in pietra bianca possono anche essere collocate lungo un vialetto sterrato, come ad imitare quei giardini con colonnato che si vedono nei dipinti ottocenteschi.
  3. Fateci un gazebo: perché non usare pilastri antichi in pietra per costruire un bel gazebo, sotto cui riunire gli amici per un drink e tante chiacchiere nelle belle sere d’estate?

All’interno

  1. Abbellire una scala: una bella scala a chiocciola può ruotare attorno a un decorato pilastro in pietra levigata; oppure è possibile apporlo sotto alla scalinata per sostenerla.
  2. Come rialzo: se invece siete entrati in possesso di pilastri antichi in pietra di un’altezza modesta, più simili a piccole colonnine, questi potrebbero essere usati come un rialzo per un vaso di fiori, per un oggetto di valore o, perché no, per un busto in pietra.
  3. Spazio alla fantasia: un’altra maniera di arredare con la pietra è quella di trasformare due pilastri bassi in gambe per la scrivania: scegliete una lastra di vetro come piano di lavoro e otterrete un tavolo moderno, semplice, ma pure sempre elegante e classico.

 

Mobili, statue e altri oggetti antichi in legno

oggetti antichi in legno

Truciolato, laminato, materiali sintetici o di recupero, formica: sebbene i mobili moderni vengano realizzati con una grande varietà di materiali, successivamente dipinti e laccati in altrettante tonalità, il fascino del vero legno rimane immortale. Il legno, specie se quello massello, è ancora il materiale migliore per arredare casa: è estremamente duraturo e dona quel tocco di calore e confortevolezza alla casa.

Un mobile è per sempre

Il mobile è il re degli oggetti antichi in legno che non passeranno mai di moda: che la tua casa sia moderna o di campagna non ha importanza, arredarla con un mobile antico d’antiquariato le regalerà un tocco di eleganza e stile. Si dice che il legno sia un materiale vivo; questo significa che teme certamente l’umidità e che potrebbe danneggiarsi col tempo ma, se curato bene o ristrutturato, anche il più antico degli oggetti antichi in legno può tornare come nuovo in un batter d’occhio.

Statuaria in legno: un esempio

Parlando di scultura si nominano spesso opere in marmo o in pietra, eppure anche la scultura lignea ha una storia interessante. In epoca medievale era molto comune scolpire su legno e i personaggi tipici erano proprio Maria con Gesù Bambino.
La Madonna poteva essere raffigurata in piedi col figlio in braccio, oppure assisa a terra con appoggiato al grembo Gesù Bambino; quest’ultimo tipo di iconografia è chiamata Madonna dell’Umiltà e appartiene a una tradizione tardo gotica e rinascimentale.

Tra i vari oggetti antichi in legno che il nostro shop offre, se sei interessato alla statuaria allora l’Altorilievo Madonna dell’Umiltà in legno dorato e policromo fa al caso tuo. Appartenente alla scuola veronese del XV-XVI secolo, l’altorilievo presenta uno stato di conservazione molto buono, ogni sua parte è originale; è abbellito da una cornice ghilglioscè antica, ma adattata, che misura 45×28 cm.

La valutazione oggetti antiquariato tra storia e professionalità

valutazione oggetti antiquariato

Riordinando la soffitta hai trovato un oggetto ancora ben conservato e credi che sia di valore? Benissimo! Ma come scoprire quanto vale veramente? Questo potrebbe rivelarsi più ostico, ma ancora una volta internet viene in nostro aiuto. Uno dei primi passi da fare per avere una stima del valore di ciò che si vuole vendere è quello di ricercare sul web oggetti come il nostro, prestando molta attenzione al periodo storico di appartenenza così come alla corrente artistica e alle sue condizioni; infatti età e stato di conservazione sono due dei fattori principali per definire il prezzo di mercato dell’oggetto.

Gli oggetti hanno una storia: raccontala

Qualsiasi oggetto acquista più valore se ha una storia: pensa a quante semplici magliette vengono vendute a un prezzo da capogiro solo perché sono state indossate per 10 minuti da un attore famoso per quel film che gli è valso l’Oscar.
L’antiquariato non fa di certo eccezione. Se sei interessato alla valutazione oggetti antiquariato, informati sulla storia di quella credenza della nonna che è lì da una vita o di quel portagioie che si dice sia tramandato da generazioni. E poi raccontala.

Parola d’ordine: professionalità

Il valore di un oggetto non è legato solo ai soldi che potremmo ricavarci vendendolo, ma anche dal valore storico, culturale e artistico dell’opera; se stiamo parlando di un dipinto, bisogna chiedersi: “Chi è l’artista? Faceva parte di una certa scuola pittorica?”. È evidente che per rispondere a queste domande sia necessario avere conoscenze approfondite in materia storia dell’arte e antiquariato; perciò è necessario rivolgersi a esperti qualificati o periti d’arte e d’antiquariato.
Noi di Antichità la Pieve compriamo antiquariato, singoli oggetti o intere eredità, offrendo pagamenti immediati per il vostro oggetto. Effettuiamo anche sopralluoghi in tutta Italia oppure valutazioni online. Vuoi una valutazione? Invia una fotografia attraverso il modulo di contatto che trovi sul nostro sito; ti risponderemo in tempi rapidi.

 

Cerco oggetti antichi online, dove posso trovare delle informazioni?

Cerco oggetti antichi online

Come posso fidarmi? Se questa è una domanda che ti sei posto cercando oggetti antichi online, noi proviamo a darti la soluzione. Partiamo col dire che molti negozi di antiquariato hanno un sito web che ti permette di vedere in anticipo cosa viene offerto. Per esempio Antichità la Pieve mette a disposizione uno shop online di facile consultazione diviso per categorie.

Perché comprare online

Comprare e cercare oggetti antichi online è semplice e comodo: si può effettuare la ricerca da casa, magari durante le ore serali o nel tempo libero e, in pochi click, è possibile visualizzare offerte provenienti da tutta Italia.
Dopo aver digitato “cerco oggetti antichi online” Google ti darà milioni di risultati. Uno degli innegabili vantaggi di internet infatti è proprio la possibilità di confrontare tantissimi oggetti tra loro sulla base di qualità e prezzo. Ognuno ha il tempo necessario per riflettere a dovere sull’acquisto, per valutare bene l’oggetto e il mercato o per cogliere l’offerta giusta e ottenere l’affare del secolo.

Spedizione, informazioni necessarie

Una volta che hai trovato degli oggetti antichi online e vuoi acquistarli, si pone il problema della spedizione. Dato l’alto rischio di danneggiamento e il valore consistente dell’oggetto, molti corrieri non si assumono la responsabilità di consegnare oggetti antichi come mobili d’antiquariato, quadri, altre opere d’arte o preziosi.
La spedizione di oggetti antichi comprati online viene effettuata da ditte specializzate o dagli stessi negozi di antiquariato, gli unici che saranno in grado di garantire anche un imballaggio sicuro per l’opera che hai comprato e concorde con le normative europee.

Infatti la legge prevede il rispetto di alcune misure standard per le scatole o casse al cui interno andrà riposto l’oggetto, il quale deve essere perfettamente ancorato e non correre il rischio di muoversi durante il trasporto. L’imballaggio deve essere adatto all’opera e non rovinarla; infine è sempre necessario allegare un certificato di autenticità dell’oggetto e delle foto.
Consapevole di ciò, se acquisti da un privato, non avere paura di fare domande sul tipo di spedizione scelta e sul metodo di imballaggio: sarebbe un vero peccato che qualcosa andasse storto durante il tragitto.

 

Vendo oggetti antichi da restaurare, cosa vendere e come farlo

Vendo oggetti antichi da restaurare

Vendere oggetti antichi da restaurare non è un’impresa impossibile. A differenza di ciò che si potrebbe pensare a primo impatto, gli appassionati preferiscono comprare un oggetto che ha bisogno di cure: i vantaggi sono certamente il risparmio economico, specie se si tratta di mobilio, ma è anche un modo per far proprio un oggetto appartenuto a qualcun altro senza però cancellare la sua storia e il fascino del passato.

Restaurare oggetti antichi

Restaurare significa riportare un oggetto alle sue condizioni originali, quando ciò è possibile; restaurare significa conservare: se il cambiamento non è reversibile, non si tratta di vero restauro. Pertanto ridipingere, inserire delle componenti nuove o sostituire parti andrà ad alterare irreversibilmente l’oggetto e ne comprometterà il suo valore monetario.
Capiterà spesso di imbattersi in oggetti antichi a cui mancano dei pezzi che, un tempo, avevano certamente contribuito a crearne la bellezza. Potresti pensare che tali pezzi siano ormai perduti per sempre, ma rivolgendoti a restauratori professionisti o esperti di antiquariato, sarai capace di trovare dei sostituti vintage perfetti per le tue esigenze. In alternativa, le moderne tecnologie permettono di ricreare in maniera esatta i pezzi mancanti.
D’altro canto, se lo scopo non è quello di preservarne il valore, ma di personalizzare l’oggetto, adattandolo all’arredamento esistente o al proprio gusto personale, nessuno ti vieta di intervenire più drasticamente lasciando libero spazio all’estro creativo.

Come vendere

Il passaparola e gli annunci, pubblicati sia su internet che sulla bacheca della biblioteca comunale, sono due metodi intramontabili di vendita. Scrivere un annuncio con il semplice titolo “Vendo oggetti antichi da restaurare” è la migliore soluzione. Per essere efficace, l’annuncio deve contenere almeno una foto a colori dell’oggetto, le sue dimensioni e il materiale di cui è fatto. Inoltre è bene indicare anche la data di produzione o una stima dell’anno a cui potrebbe risalire. Per concludere, anche i mercatini domenicali possono rivelarsi un’altra ottima occasione per vendere ciò che non ci serve o non ci piace più.

Acquisto mobili antichi: alcuni suggerimenti utili

Acquisto mobili antichi

Canali di vendita

Per chi vuole arredare casa con gusto e stile, l’acquisto di mobili antichi è la scelta ideale. Inizia la ricerca dai siti internet specializzati in questo tipo di compravendita: è molto semplice ed immediato trovare piattaforme di acquisto mobili antichi e, a colpo d’occhio, capirai quali sono le tendenze e i prezzi del mercato. Case d’asta e negozi di antiquariato sono invece i professionisti del mestiere e come tali, rivolgendoti a loro, otterrai valutazioni estremamente professionali, in linea con il valore di mercato, spesso gratuite e, in alcuni casi, persino a domicilio.
Non limitarti alla rete ma prova a cercare anche sulle vecchie e preziose Pagine Gialle quali negozi di arredamento si occupano di antiquariato; anche il negozio più moderno potrebbe avere una sezione dedicata a chi ancora ricerca la bellezza nell’antico, ma attenzione all’affidabilità.
Infine molte città organizzano periodicamente dei mercatini dell’antiquariato o dell’usato. Questa è un’ottima occasione sia per la vendita che per l’acquisto mobili antichi. Chi cerca può vedere coi propri occhi le condizioni dell’oggetto mentre chi vuole vendere ha il vantaggio di poter stabilire il proprio prezzo.

Acquistiamo antichità

Noi di Antichità la Pieve siamo disponibili all’acquisto mobili antichi direttamente dal privato e con pagamento immediato. Siamo interessanti a tavoli, cassapanche, librerie e altri pezzi d’arredo, anche per esterni; compriamo oggetti singoli così come intere eredità.
La valutazione dei tuoi mobili antichi avviene via mail: scrivi a info@antichitàlapieve.it allegando delle foto luminose e con una buona risoluzione che ritraggano i tuoi oggetti anche sotto diverse angolazioni. Descrivi brevemente il pezzo d’arredamento e il materiale di cui è fatto, il suo stato di conservazione e infine la storia di come è giunto in tuo possesso; noi ti risponderemo nel minor tempo possibile.

Antichità la Pieve si occupa di vendita e acquisto mobili antichi a Brescia. Siamo un negozio di antiquariato con più di 40 anni d’esperienza: Franco Tisi, il volto e cuore di Antichità la Pieve, ha ereditato dal padre la passione per l’antico e ha voluto continuare questa professione, coinvolgendo ad oggi tutta la famiglia.

Valutare oggetti antichi: ecco cosa sapere

Valutare oggetti antichi

Sei a un mercatino dell’usato e hai trovato ciò che cercavi, ma ti stai chiedendo come capire se il pezzo è davvero originale? Oppure hai trovato in casa dei quadri molto antichi e vorresti sapere quanto valgono?
Per valutare oggetti antichi in maniera accurata è sempre bene rivolgersi a degli esperti, tuttavia ci sono alcune accortezze che ognuno di noi può mettere in pratica.

I parametri per la valutazione

Valutare oggetti antichi significa attribuire loro un valore di mercato: questo è definito come il prezzo da dare all’oggetto in caso di una possibile vendita con riferimento al mercato attuale.
Una delle prime cose da guardare per stimare il valore dell’oggetto è la rarità del pezzo e subito dopo il suo stato di conservazione; va da sé che un oggetto antico ben conservato avrà un valore più alto. Molto importante è anche l’epoca in cui l’oggetto è stato prodotto: è necessario accertarsi che si tratti di un originale e non di una riproduzione o di un falso che è stato poi invecchiato e spacciato per antico. Come? Per sapere se il nostro oggetto è autentico bisogna controllare se possiede un certificato o se vi è inciso un marchio che ne attesti l’autenticità.

Monete

Quando si parla di valutare oggetti antichi, molti pensano alle monete. Infatti anche le nostre vecchie lire possono valere più di quello che si pensa. Una specifica moneta ha avuto tirature diverse nel corso degli anni e se gli esemplari di quell’anno sono pochi, allora la moneta acquista valore agli occhi degli appassionati di numismatica.
Le lire più pregiate sono quelle “in fior di conio”, abbreviato anche con FDC, un tecnicismo che identifica una moneta che non è mai stata immessa in circolazione, ovvero una moneta perfettamente conservata e con la sua lucentezza originale. Ovviamente si escludono quei piccoli segni d’usura derivanti dal contatto con le altre monete durante la fase di coniatura.

Sculture antiche in vendita, un vero tocco di classe per gli ambienti

Sculture antiche in vendita

Cerchi delle sculture antiche in vendita per dare un tocco di classe al tuo ambiente? Un busto di levigato marmo bianco può infatti impreziosire l’entrata di casa, la sala da pranzo di un suntuoso ristorante oppure la hall di un hotel; una scultura a figura intera invece potrebbe essere indicata per il giardino o per un portico esterno, mentre statuette in bronzo o piccoli gruppi scultorei di pregiata giadeite sono perfetti per arredare gli interni, specie se usati come soprammobile o posti in una teca in bella vista, magari accanto a bicchieri in cristallo o a un servizio di piatti in porcellana dipinta.

Antico e moderno

Non è necessario avere una dimora rustica o dai soffitti decorati; le sculture antiche si adattano bene anche agli ambienti più moderni. Ad esempio, l’eleganza del vetro richiama quella del marmo sia chiaro che scuro, a seconda della tinta dell’ambiente: se infatti nella stanza predomina il bianco, è sconsigliato puntare su una scultura anch’essa candida poiché non risalterebbe.
Giocando invece sull’accostamento di metalli lucenti, delle statue in bronzo ben si adattano a un mobilio dalle rifiniture in acciaio o in ottone.
Prendi pure spunto dalle molte foto su internet e dalle sculture antiche in vendita sul nostro shop online.

Alcune semplici regole

Affinché la resa estetica sia delle migliori, quando si decide di cambiare il look alla casa acquistando delle sculture antiche in vendita su internet, bisogna prestare attenzione a questi due particolari:

  • Lo spazio: è bene non incastrare la scultura in una stanza già ampiamente decorata; si rischia di appesantire l’atmosfera e di rovinare l’armonia con gli altri elementi architettonici. Inoltre, se il salotto già pullula di oggettini, anche la statua più imponente si perderà nel mezzo, piuttosto che risaltare e catturare l’attenzione come dovrebbe.
  • La luce: l’opera d’arte deve essere illuminata a dovere. Colloca le grandi sculture vicino a lampade e abatjour o, se all’esterno, di fianco ai faretti da giardino; se invece decidi di posizionare una statuetta sopra una mensola o dentro una teca, Antichità la Pieve consiglia di installare delle piccole luci led nelle vicinanze, in modo che l’oggetto pregiato sia ben valorizzato.
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