Le fontane antiche in pietra elemento ornamentale anche all’interno del tuo appartamento

fontane antiche in pietra

Se hai visitato una fiera dell’antiquariato e girando tra le fontane antiche in pietra ti sei innamorato di una in particolare e l’hai acquistata, ma non possiedi un giardino e non sai dove posizionarla, non rassegnarti non è stato un cattivo acquisto, ora ti spieghiamo il perché.

Dai lavabrum alle fontane

Nate per esigenze puramente funzionali, i lavabrum o cosìdette vasche da bagno, oggi in gergo fontane antiche in pietra, erano diffusissime nei centri abitati dell’Antica Roma, presenti nelle piazze, nei giardini privati e nelle terme. Genericamente erano di forma circolare o ovale, in alcuni casi emisferica, con fondo lineare e bordi arcuati, decorati con scanalature, baccellature, serpenti e teste di leoni, a seconda del periodo storico e dell’arte che lo attraversava, durante l’età ellenistica divennero di ornamento, tra i più simbolici del tempo, persero valore nell’età del Medioevo per poi riacquistare il loro valore scultoreo e architettonico negli anni del Barocco e del Rinascimento.

Non solo in giardino

Solitamente si pensa alle fontane antiche in pietra come un ornamento adatto esclusivamente agli spazi esterni, ma non è così. In bagno come lavabo, in salotto come ornamento, le fontane sono il tocco in più per arricchire i tuoi ambienti.

Secondo la tradizione cinese del Feng-Shui, letteralmente vento e acqua, l’acqua rappresenta abbondanza e ricchezza e dovrebbe essere sempre presente negli ambienti di casa per permearli di energia positiva, in un fluire di acqua come fonte di vita.

Giochi di acqua e luce

Chi non è mai stato rapito dalla bellezza disarmante della fontana di Trevi, una delle fontane antiche in pietra più belle al mondo? Con il tramonto poi la magia aumenta. Alle statue e allo scorrere continuo dell’acqua si aggiunge un affascinante e studiato gioco di luci che lascia a bocca aperta mettendo in risalto le forme in un alternarsi di luci e ombre. Basta poco per ricreare un’atmosfera simile all’interno del tuo giardino, dei faretti a illuminare la fontana che più rappresenta il tuo essere, che tu scelga uno stile più lineare o uno più dettagliato, Antichità La Pieve può guidarti nella scelta della tua sorgente di vita. Contattaci telefonicamente o vieni a trovarci nello store.

Le terrecotte antiche un manufatto tanto fragile quanto prezioso

terrecotte antiche

Possiamo definire le terrecotte antiche originali, tra i manufatti e oggetti di antiquariato tra i più longevi in assoluto, adesso ti spiego perché.

La sacralità nella storia delle terrecotte antiche

I primi prodotti artigianali di cotti antichi, risalgono al V millennio a.C., inizialmente modellati manualmente ad anelli e uniti tra loro, per poi passare allo stampo e al tornio dell’età neolitica. Già in antico Egitto, Grecia e Creta troviamo un largo uso di questo materiale per la produzione di figure votive ovvero a scopi sacri, si trattava per di più di un oggetto lasciato in un luogo sacro per scopi rituali, quali ad esempio un ex voto.

I santuari in età ellenistica di Asia Minore, e Magna Grecia hanno conservato e restituito al mondo migliaia di terrecotte antiche, per lo più statuette, maschere e busti raffiguranti divinità o devoti.

L’esercito di Qin Shi Huangdi

Quando si parla di terrecotte antiche è impossibile non pensare al mega esercito ritrovato nel 1974 in un piccolo villaggio dello Shaanxi.

Ottomila statue a grandezza naturale, disposte in posizione di battaglia, ognuna con particolari diversi, postura differente, tutti a difesa eterna della tomba del primo imperatore della Cina Qin Shi Huangdi, lo stesso che diede il via alle opere di costruzione della grande Muraglia.

Le terrecotte toscane

In Italia, la Toscana ha un suo posto di eccellenza nella realizzazione di terrecotte antiche. Città come: Anghiari con le sue produzioni scure dovute alla macinazione di sassi neri, Asciano con le sue maioliche e ceramiche che sin dal Medioevo si sono distinte tanto da trovar posto anche in alcuni musei Europei e ancora Impruneta con la sua famosa argilla scistosa e ferrosa, elastica e resistente, Montepulciano con ciotole e scodelle lavorate con la tecnica della mezza maiolica sono tutte realtà toscane che hanno saputo distinguersi nelle creazioni di terrecotte antiche, a livello mondiale. Ti aspettiamo a Sabbio Chiese in provincia di Brescia, nel nostro show room per mostrarti le numerose creazioni che il passato ci ha lasciato in eredità.

Le cornici antiche per quadri: il più nobile dei mobili

cornici antiche per quadri

Gli oggetti più intercambiabili

Condizionate dal gusto personale, eliminate e ricomparse dalle pareti ma pur sempre subordinate al soggetto che contornano, si tratta delle cornici antiche per quadri.

Rivalutate, solo nella metà del XIX secolo, le cornici antiche per quadri hanno sempre avuto il loro fascino che siano più sobrie o ricche di intarsi danno un valore aggiunto a un oggetto già prezioso di per sé.

La forma e la struttura

La cornice presenta la “battuta” sul retro, chiamata così perché il suo spessore va a battere contro quello del dipinto.

Nelle cornici antiche per quadri lo spessore arriva fino ai 4cm circa e questo è dovuto alla composizione delle antiche tavole dipinte che avevano spessore di circa un centimetro e venivano assemblate mediante montanti per poi essere battute contro la cornice che richiedeva quindi uno spessore più importante.

Troviamo in commercio cornici antiche per quadri nelle più svariate forme: rotonde, quadrate, rettangolari ma anche esagonali, ottagonali e ovali. Per queste ultime, ci rifacciamo alle così dette cornici centinate, una tecnica di realizzazione di cornici antiche per tele quadrate o rettangolari, intagliate internamente nella forma desiderata, all’esterno rettangolare o quadrata per permettere di inquadrare dipinti di varia natura, lasciando la linearità della classica cornice.

Lo stile delle conici antiche per quadri

I maestri artigiani hanno trasformato le cornici in vere e proprie opere d’arte decorandole con le tecniche di intaglio e doratura, arti di estrema precisione e sensibilità manuale.

Diversi gli stili, spesso legati alla zona geografica, dalla decorazione marchigiana al finto marmo, passando per gli intagli morbidi emiliani, dagli eleganti motivi veneti agli intarsi ricchi e preziosi del Regno delle due Sicilie. Vieni ad innamorarti delle nostre cornici antiche per quadri, dopotutto “I quadri vivono nelle cornici, non è accidentale. L’uno ha bisogno dell’altra… Viceversa, la cornice postula costantemente un quadro per il suo intimo, fino al punto che, quando manca, deve trasformarsi in quadro ciò che si vede attraverso.” J. Ortega y Gasset

Valutazione oggetti antichi, un abile mestiere dove, l’esperienza fa la vera differenza

valutazioni oggetti antichi

Gli oggetti del passato da sempre suscitano un fascino particolare, ci raccontano stile e gusto dell’epoca, ma non tutto ciò che al nostro occhio può sembrare antico lo è realmente. Ci sono le false copie o riproduzioni o ancora gli oggetti vintage, facciamo un po’ di chiarezza sulla valutazione oggetti antichi.

Fascino dal passato

Genericamente per “antico” si intende un manufatto con più di cent’anni, con alcune rare eccezioni, mentre per “vecchio” andiamo a indentificare, un oggetto costruito con tecniche superate e rientrano in tale definizione gli oggetti risalenti al periodo che va dalla fine del XIX secolo a metà degli anni ‘50.

Troviamo poi in commercio, oggetti in stile antico, o meglio di recente costruzione ma con aspetto esterno, forma e caratteristiche del passato, le copie e i falsi. Si tratta di riproduzioni involontarie o volontarie di originali. Ovviamente l’occhio esperto del professionista che si occupa di valutare oggetti antichi, sa bene come distinguere queste categorie.

Parametri di valutazione

I criteri fondamentali nella valutazione di oggetti antichi sono: lo stile, l’autore, la scuola di riferimento, i materiali, la qualità dell’esecuzione, lo stato di conservazione e la rarità. L’analisi attenta di un tecnico del campo si basa dunque su una profonda conoscenza e studio dell’arte e della sua storia nonché un accurato studio dei mercati dell’arte.

Dobbiamo sempre tener presente che il mercato delle arti è condizionato al gusto e alla moda del tempo e quindi anche la valutazione può subire variazioni ed essere influenzata da questi.

Il lavoro più in dettaglio

L’esperto della valutazione oggetti antichi porta alla luce la provenienza e il periodo storico, a volte invisibili a occhio nudo, osservando nel dettaglio, piccoli stampi sul retro o sul fondo dell’oggetto da valutare, ne determina il materiale, riconosce alterazioni di colore o la presenza di laccature e procedimenti impropri per l’epoca e quindi di ritocchi post creazione, controlla lo spesso del legno in caso di mobili, individua imperfezioni originarie e postume, analizza la qualità della lavorazione e infine ne stima il valore economico. Sei curioso di scoprire di più su un oggetto che possiedi e che pensi sia antico? Contattaci per una valutazione dei tuoi oggetti antichi.

Le colonne in pietra antiche, come osare e azzardare con un elemento particolare

colonne in pietra antiche

Introdurre delle colonne in pietra, antiche e originali, durante la progettazione degli spazi interni o esterni della propria abitazione, potrebbe sembrare un gioco da ragazzi ma non lo è affatto.

La colonna giusta al posto giusto

Le colonne in pietra antiche, donano un senso di appartenenza a un’epoca passata, collocate al posto giusto ti daranno grandi soddisfazioni, creando una zona più intima in un angolo dell’appartamento o, all’esterno in giardino, posizionate in un determinato punto, ti sembrerà di varcare le colonne d’Ercole, entrando nel tuo angolo di paradiso.

Storia delle colonne e i capitelli

Le colonne venivano usate anche già dagli antichi Egizi e stiamo parlando del 2600 a.C. Famose sono a tutti le colonne dei templi greci, le colonne in pietra sono uno degli elementi architettonico più presenti nella storia antica.

Le colonne in pietra antica, sono classificate fondamentalmente a seconda del tipo di capitello, elemento che le contraddistingue e che noi tutti studiamo sin dalle elementari con la storia dell’arte. Gli ordini si distinguono in: dorico, ionico e corinzio.

Consigli di arredo

Se ti sei già trovato in casa delle colonne in pietra antiche, potrai ritenerti fortunato, perché è come avere un pezzo di antiquariato di grande valore. Mi spiego meglio non è un immobile ma neanche un mobile, una colonna è parte della casa e se si tratta di una colonna portante, lo sarà per sempre. A volte capita di ritrovarsi spiacevolmente questo pezzo così decisivo, nel bel mezzo di un bel salotto e lo sconforto scende ma non demordere, architetti e designer troveranno la giusta soluzione per valorizzare al meglio le tue colonne in pietra antiche, creando uno spazio più intimo. Ad esempio dividendo l’ampio soggiorno, facendo un copia incolla della colonna con delle riproduzioni che non saranno mai belle quanto l’originale, ma così potrai dividere lo spazio e ricreare una libreria davvero unica nel suo genere. Vieni a scoprire le nostre colonne in pietra antiche il giusto elemento per il tuo arredo interno o per il tuo spazio esterno.

Le statue lignee antiche, il legno continua a vivere e lo fa oltre il sacro 

Statue lignee antiche

Il legno, un materiale tanto nobile quanto vivo, ha un significato molteplice, perché da un tronco di un albero si possono creare oggetti, manufatti e complementi d’arredo tra i più disparati, come le statue lignee antiche.

Un po’ di storia e tecnica

Le diverse tradizioni di utilizzo hanno privilegiato la scelta di una natura di legno piuttosto che un’altra, anche in relazione a ciò che la natura del territorio offriva, solitamente però si evitavano i legni di conifera perché ricchi di resina, soprattutto nella preparazione di statue policrome. 

Un’operazione molto diffusa per la realizzazione delle statue lignee antiche era quella di svuotamento del tronco, con lo scopo di alleggerirle per facilitarne il successivo trasporto. 

La vita e durata delle statue lignee

Il legno essendo un materiale “vivo” interagisce con l’ambiente che lo circonda e proprio per questo motivo può subire delle variazioni durante il tempo. La temperatura, l’umidità, i minerali contenuti nel terreno e la luce solare sono tutti degli elementi che influenzano il cambiamento del legno, cambiamento diverso anche a seconda della natura del legno stesso.

Una statua o scultura in legno, antica se mantenuta a una temperatura costante e alla giusta temperatura, se custodita con cura e attenzione può essere e diventare un’eredità per le generazioni future, come le statue lignee antiche rinvenute sino ai giorni nostri.

L’idolo di Šigir

Si chiama Shigir Idol è la più antica statua lignea al mondo, gli studiosi hanno stimato la sua età: undicimila anni, più vecchia persino di Stonehenge. Tanti sono i misteri che ruotano ancora intorno a questa scultura, ritrovata sui monti Urali nel 1890, ripescata da un acquitrino russo, la statua lignea raffigura un uomo con misteriose incisioni sul corpo che, secondo gli scienziati, potrebbero essere un antico codice criptato. Oltre ad avere il primato tra le questo tipo di statue più antiche al mondo, ha anche un bel record in fatto di dimensioni, alta in origine 5.3 metri, della statua restano solo 2.8 metri esposti insieme a degli schizzi disegnati nel 1914 dall’archeologo Vladimir Tolmachev, nello Sverdlovsk History Museum di Yekaterinburg, in Russia.

Tra gli oggetti antichi in vendita, l’usato va per la maggiore ma l’antiquariato non morirà mai

oggetti antichi in vendita

Gli oggetti antichi in vendita è un modo per permettere a collezionisti e appassionati di acquistare manufatti unici e rari. Spesso chi cerca di avvicinarsi al mondo dell’antiquariato lo fa affascinato dall’aria che si respira entrando in un antiquario, o da un rigattiere o ancora semplicemente visitando un mercatino dell’usato. Scatta quel qualcosa che ti farà iniziare a scoprire il magico mondo dell’antiquariato.

La differenza abissale tra un oggetto usato e un oggetto d’epoca

Si parla di antiquariato quando si ha a che fare con oggetti e mobili in vendita, realizzati entro la fine dell’800 mentre quando ci si riferisce a mobili ed oggetti realizzati nel ‘900 si può parlare di oggetti usati o più elegantemente di modernariato o oggetti vintage.

Oggetti e complementi d’arredo antichi in vendita dove è meglio?

Gli oggetti antichi in vendita sono prodotti che non perdono valore se ben conservati, e spesso ne acquisiscono col passare del tempo. Sono beni sempre utili finché in buono stato, e venderli non è difficile. Le possibilità sono molte: dai mercatini dell’usato ai negozi d’antiquariato fino alle aste online.
Per chi si avvicina al mondo dell’antiquariato noi consigliamo sempre di affidarsi a un esperto per un’attendibile valutazione dell’oggetto antico in vendita, i professionisti invece, che navigano in questo attraente settore sanno bene che un oggetto antico di valore d’antiquariato, venduto all’asta potrebbe essere l’affare di una vita.

Cosa vendere, quali sono gli oggetti antichi più ambiti?

Nei negozi di antiquariato, come il nostro Antichità La Pieve, puoi trovare oggetti e complementi di arredo per interni, come ad esempio dipinti e cornici antiche, statue lignee antiche, oggetti in terracotta e in bronzo, oltre alle ceramiche orientali o ancora lampadari e camini, ma non solo vendiamo anche oggetti antichi per arredare i tuoi spazi esterni come fontane, vasche, statue in pietra e marmo.
Passa a trovarci a Sabbio Chiese in provincia di Brescia, o contattaci al numero 335 6064771, ti aiuteremo i tuoi oggetti antichi in vendita.

Il mondo dell’antiquariato a Brescia non ha segreti, vieni a scoprirli 

antiquariato a brescia

Antichità La Pieve, “opera” nel settore dell’antiquariato da oltre 50 anni, con sede principale a Sabbio Chiese a circa 30 minuti dal capoluogo lombardo di Brescia ma ci muoviamo su tutto il territorio italiano per scoprire e far rivivere l’universo dell’antiquariato a Brescia. Per noi il mestiere dell’antiquario non ha segreti, grazie agli insegnamenti ereditati e alle nuove scoperte quotidiane.

I dottori dell’antiquariato Bresciano

Abbiamo voluto usare il termine “opera” nell’incipit di questo articolo perché noi trattiamo ogni oggetto e complemento d’arredo con i guanti, proprio come un dottore con i suoi pazienti, amore e cura sono le attenzioni principali nei confronti dei clienti e delle opere e manufatti che ospiatiamo nel nostro show room dell’antiquariato a Brescia.

A spasso per il Nord Italia

Non partecipiamo ai mercatini ma la domenica ci piace andare in missione e camminare tra le bancarelle di rigattieri, respirare quell’aria di amore per l’artigianato e per l’antiquariato in quel di Brescia e in tutta la provincia. Puoi trovarci facilmente però alle più importanti fiere di antiquariato del Nord Italia, partiamo da Brescia per raggiungere le mete più gettonate del settore.

Il decalogo d’amore dell’antiquario

Il grande antiquario e amatore d’arte, Jacques Helft, parigino e vissuto quasi un secolo, dal 1891al 1980 con questo saggio decalogo, dava degli spunti e dei consigli a chi si avvicinava al mercato dell’antiquariato:
Compera solo gli oggetti che conosci.
Non credere nei miracoli.
Guarda prima l’opera che la firma.
Nessuno è infallibile, solo l’ignorante crede di sapere tutto.
Ti potrai ingannare comperando; non ingannare vendendo.
Non raccontare fandonie, occorre troppa buona memoria.
Compera con gli occhi, non con le orecchie.
Se dubiti di un oggetto, vivi con lui: finirà col parlarti.
Non denigrare l’oggetto altrui: nessuno è disposto a credere che solo tu possiedi cose buone.
Come in borsa, gioca al rialzo piuttosto che al ribasso.
Se sei un esperto o semplicemente un appassionato dell’antico vieni a trovarci, saremo lieti di ospitarti nella nostra casa di antiquariato a Brescia.

Quali sono gli oggetti di antiquariato più ricercati? Scopriamoli insieme

oggetti di antiquariato più ricercati

Ti sei mai chiesto se la vecchia credenza di tua nonna in cui all’interno conservava di tutto, ad esempio un contenitore con fermagli e cartoline o lettere, libri e cianfrusaglie varie, potesse nascondere un vero e proprio tesoro che qualcuno, come un appassionato di antiquariato, farebbe di tutto per avere e invece tu stai pensando di buttare via?
Bhè, fermati un secondo e anche se c’è tanta polvere, fai un bel respiro apri quella credenza e sappi che potresti trovare la tua fortuna, oltre che oggetti che appartenevano ad una persona a te cara e che hanno avuto un significato affettivo. Scopriamo quali sono gli oggetti di antiquariato più ricercati.

Scatole, lattine e manifesti

Tra gli oggetti di antiquariato più ricercati ci sono sicuramente loro, molta gente inizia a fare collezionismo proprio; da qui da cartoline o manifesti pubblicitari o ancora lattine antiche e scatole.

I complementi di arredo

Pur non trattandosi di veri e propri oggetti, per il mondo dell’antiquariato tra i manufatti più ricercati ci sono i mobili di arredo, non semplicemente così definiti, ma i pezzi unici e rari, ovviamente anche i più cari.
Da un vecchio baule, ad armadi, madie, ma anche poltrone e lampade, tra queste ultime lo stile liberty è tra i più ricercati.

Musica e letteratura

Tra gli intramontabili, troviamo le radio, i juke-box, i dischi e i vinili. I juke-box d’epoca ad esempio, sono uno degli oggetti di antiquariato più ricercati, così come una prima edizione di un libro piena di polvere.

In soffitta puoi trovare di tutto

Insomma non c’è altro da dirti, se non rimboccati le maniche e inizia a scovare il tuo oggetto di antiquariato più ricercato. Potrebbe essere il tuo portafortuna o darti anche l’input per intraprendere una nuova passione.

Gli oggetti antichi in bronzo efficaci per arredare interni ed esterni della tua casa

Oggetti antichi in bronzo

Gli oggetti antichi in bronzo sono dei manufatti molto preziosi e possono essere pezzi di antiquariato perché un materiale utilizzato per opere di scultura già nel 2000 a.C.

Perché si presta bene a entrambe le situazioni

Il bronzo è una lega composta da rame e stagno e, grazie alla sua lega che gli oggetti antichi realizzati in questo materiale, riescono ad adattarsi in maniera ottimale, sia a realizzazioni per interni che per  esterni. Riesce a comunicare una sensazione di calore legata alla sua colorazione tendenzialmente opaca e che non risulta fredda e distaccata come può accadere con elementi in acciaio o in alluminio o altri ancora in argento.

Il valore di un oggetto antico in bronzo 

Per determinare il valore degli oggetti antichi in bronzo, gli esperti oltre a individuare prima il tipo di oggetto e dunque la sua collocazione storica e paese di provenienza, ne valutano le condizioni di conservazione, le dimensioni e la qualità del materiale e della lega utilizzata. Nelle sculture in bronzo oltre alla firma dell’autore spesso viene impresso il timbro del fonditore che ha realizzato l’opera. Questo elemento, qualora si riesca a ricondurre l’autore alla fonderia che ne abbia curato l’opera, è già un elemento da prendere in considerazione per esprimere un giudizio.

Come si creano gli oggetti in bronzo

È vero, noi parliamo a grandi collezionisti di oggetti antichi in bronzo ma sapete come furono creati all’inizio?
Come prima cosa veniva realizzato il modello in cera in base alla forma che si voleva creare. Il tutto veniva ricoperto con un getto di terra refrattaria e subito dopo l’indurimento della terra veniva posto in forno per la cottura.
L’alta temperatura causava lo scioglimento della cera e di conseguenza l’indurimento della terra refrattaria.

Il vuoto lasciato dalla cera veniva riempito dal bronzo fuso che assumeva la forma desiderata. Una volta raffreddato si rompeva lo strato di terra e finalmente la scultura in bronzo veniva alla luce.
Tutte le imperfezioni avvenute durante la lavorazione erano sistemate a mano successivamente dall’artista.

1 2 19