Pezzi vari antiquariato: la nostra offerta

Pezzi veri antiquariato

Molti collezionisti sono interessati a un oggetto in particolare: c’è chi per esempio va a caccia di orologi a cucù più o meno antichi e tradizionali e dedica loro un intero muro di casa. Ma se ami la varietà oppure se sei un collezionista in erba e stai cercando pezzi vari antiquariato per completare la collezione, ecco che la sezione “oggettistica” del nostro shop online potrebbe venirti in soccorso.

Ricerca costante

Se hai ancora pochi pezzi vari d’antiquariato, inizia la tua collezione in un angolo della casa: posiziona in soggiorno un tavolino d’epoca con sopra qualche statuetta in bronzo. A proposito, da Antichità la Pieve trovi diverse sculture in bronzo: alcuni esempi sono una Venere capitolina del XVIII secolo, una precisa riproduzione della statua ellenica del Toro Farnese, oppure un dio Marte con scudo in bronzo brunito su base di marmo, datato XVII secolo.
La nostra offerta non si ferma qui: vendiamo anche tondi in cartapesta laccata appartenenti all’arte povera veneziana del XVIII secolo oppure un’elegante e raffinata coppa in alabastro e bronzo dorato realizzata dalla famosa Fonderia Barbedienne.

Contestualizzare

Che differenza c’è tra una collezione e un ammasso di oggetti antichi? Certamente l’armonia generale e la giusta collocazione dei pezzi in relazione all’ambiente fanno la differenza: in una parola, è importante contestualizzare. Partendo dai tuoi pezzi vari antiquariato, seleziona gli oggetti che ti piacciono di più o a cui sei più legato e poi vai nei mercatini o passa nel nostro negozio per cercarne altri simili con cui ampliare la tua collezione.
In alternativa è possibile dedicare una stanza della casa interamente alla tua passione. Un’idea potrebbe essere quella di arredare lo studio personale in stile retrò: dal mobilio ai quadri fino al portapenne, arreda tutto con pezzi vari antiquariato che possiedono una storia; insomma, falli diventare parte della vita di tutti i giorni.

Antiquariato Brescia: lunga vita al vecchio!

Antiquariato Brescia

L’antiquariato non è morto, ma è adatto solo ai più coraggiosi: così si può riassumere la salute del mercato antiquario al giorno d’oggi. Cambiano i gusti e, soprattutto, cambia la possibilità di spesa delle persone: ecco che l’arte moderna prodotta in serie e i mobili low cost dei grandi marchi popolano ormai ogni casa e appartamento italiano. Ma per fortuna la qualità viene riconosciuta e premiata: dagli Stati Uniti o dalla Russia arrivano ricchi compratori che credono ancora nel fascino dell’antico design italiano.

Brescia nell’arte

A giudicare dalla popolarità del mercatino che si svolge ogni seconda domenica del mese sotto i portici di Piazza Vittoria, si direbbe che l’antiquariato Brescia goda di ottima salute. D’altronde non sono pochi gli artisti nati in terra lombarda che hanno dato il loro contributo nello scrivere la storia dell’arte.
Colori luminosi, pennellata spontanea, uno stile che coniuga sensibilità romantica e realismo, ma che si rifà anche alla tradizione dell’arte lombarda rinascimentale: Giovanni Carnovali, detto il Piccio, è uno dei migliori “pennelli” della nostra regione. Per chi cerca alcune delle sue opere in qualche negozio di antiquariato Brescia, non andate oltre: Antichità la Pieve possiede due ritratti a olio su tela, entrambi firmati: uno rappresenta un anziano pittore, l’altro una nobile signora.

Chi siamo

Antichità la Pieve è orgogliosa di far parte del mondo dell’antiquariato Brescia. La famiglia Tisi svolge la professione di antiquari da ben 2 generazioni; 40 anni di passione per l’arte e specializzazione nella ricerca di pezzi unici antichi.
Il nostro negozio si trova a 40 km da Brescia, a Sabbio Chiese, nelle vicinanze del lago di Garda e della città di Salò. Date uno sguardo al nostro sito: se vi piace quello che abbiamo da offrirvi, e siamo sicuri che troverete diversi pezzi interessanti, allora fate un salto in negozio. Vi aspettiamo.

Testa antica in terracotta, un materiale versatile

Testa antica in terracotta

La terracotta è una tipologia di ceramica e, esattamente come questa, è costituita da un impasto a base di argilla ricca di ferro, la quale le conferisce il colore rossiccio che la contraddistingue.
Come dice il nome stesso, questo impasto di terra argillosa va poi cotto in forni alla modesta temperatura di 980-990°C, niente in confronto ai 1200°C-1300°C a cui viene cotto il gres o la porcellana.
In archeologia e in storia dell’arte il termine “terracotta” sta spesso a indicare un oggetto, una statuina o magari una testa antica in terracotta, modellato a mani nude a scopo artistico, decorativo o votivo.

La terracotta nella scultura

Non hai mai visto una testa antica in terracotta? Certo, i busti in marmo o bronzo sono più diffusi, ma anche la terracotta fu utilizzata molto per questo tipo di sculture.
Specie se confrontata con il bronzo, modellare una testa antica in terracotta è molto più veloce, semplice e meno costoso; inoltre la facilità di lavorazione dell’argilla, di solito plasmata con le mani o incisa con l’ausilio di semplici scalpelli, lasciano all’artista più flessibilità e libertà di espressione. Dettagli che sarebbero difficili o laboriosi da ottenere scolpendo la pietra, sono invece facilmente realizzabili con questo materiale: per esempio un sottile rettangolino di argilla può trasformarsi in un drappeggio assai realistico.

Dall’India a Brescia

Il museo Prince of Wales, in India, ospita una testa antica in terracotta risalente al VI secolo dopo cristo; al Louvre di Parigi, invece, è possibile ammirare una triste Isis che compiange Osiris. Ma non serve viaggiare così lontano per vedere una testa antica in terracotta con i nostri occhi: la sezione dedicata all’arte veneta del museo Santa Giulia, proprio qui a Brescia, ne vanta ben tre: sono volti grotteschi plasmati nel XV secolo, periodo in cui Leonardo da Vinci stava operando nel Ducato di Milano e, sebbene i busti non siano attribuibili direttamente al famoso artista, i loro lineamenti deformati e caricaturali sono senza dubbio di stampo leonardesco.

Vendita busto imperatore Romano: un pezzo da collezione

Vendita busto imperatore Romano

Sì, Antichità la Pieve viene in tuo soccorso anche questa volta: se cerchi qualcuno che si occupi di vendita busto imperatore Romano, non guardare oltre perché l’hai trovato.
Come negozio di antiquariato siamo in grado di procurarti anche un bel busto di un imperatore Romano, magari di pregiato marmo levigato, da mettere di fronte al portone d’ingresso di casa.
Passa a trovarci nel nostro negozio!

Il busto Romano

I Romani appresero l’arte della scultura, e quindi anche l’arte di ritrarre le persone, dai greci e dagli etruschi. Il busto infatti è può essere definito un ritratto, sotto forma di scultura, della parte superiore di una figura umana comprensiva di testa e collo e, in alcuni casi, anche di petto e spalle, ma sempre senza le braccia. Quando è ritratta anche la parte alta del petto, la statua è detta mezzobusto (o mezzo busto); oggi la locuzione “a mezzo busto” è usata anche per arti non scultoree come pittura e fotografia quando il soggetto viene ripreso fino alla vita.

Collezionisti d’arte

Cosa penserebbero i Romani se sentissero le parole “Vendita busto imperatore Romano”? Probabilmente ci darebbero degli scellerati. All’epoca i busti non erano certo in vendita, ma venivano commissionati; avere un busto che rappresentasse le proprie fattezze era un onore: forse è per questo che i Romani non abbellivano il volto di chi stavano ritraendo, come invece facevano i greci, più idealisti e sempre alla ricerca della perfezione estetica anche a discapito del realismo.
Oggi invece la vendita d’un busto imperatore Romano è destinata perlopiù ai collezionisti e agli appassionati d’arte: oltre ad essere una questione di estetica e a celare un amore profondo per la cultura, il collezionismo d’opere d’arte è anche un modo per investire il proprio denaro in un qualcosa che, in futuro, varrà forse un prezzo inestimabile.
 

Vendita quadri antichi: dove cercare?

Vendita quadri antichi

Si definisce antico quel quadro dipinto tra il Quattrocento e la metà dell’Ottocento; di solito sono dipinti ad olio su tela, ma in alcuni casi ci si può imbattere in quadri dipinti su legno, specie se appartenenti al primo Rinascimento. Se sei interessato alla vendita quadri antichi, perché magari hai ereditato un dipinto da una prozia, rivolgiti ad Antichità la Pieve: saremo felici di valutare il tuo quadro antico e offrirti un compenso adeguato e in linea con i prezzi del mercato.

Bacheche online

Digiti “vendita quadri antichi”, premi invio e in un battito di ciglia il motore di ricerca ti restituisce una marea di risultati. Molti di questi contengono link alle più comuni piattaforme di scambio e compravendita: purtroppo in questi casi è sempre meglio essere prudenti e non fidarsi troppo.
Sul nostro sito invece, tutto è chiaro e trasparente.
Ci occupiamo di vendita quadri antichi da oltre 40 anni e abbiamo a nostra disposizione un’ampia selezione di quadri dai soggetti solitamente religiosi: offriamo dipinti raffiguranti santi, scene della Bibbia ma disponiamo anche di una coppia di nature morte di scuola romana. Per consultare un catalogo delle opere disponibili, vai sul nostro sito o segui la nostra pagina Facebook dal nome Antichità la Pieve.

Fiere ed eventi

Antichità la Pieve si occupa di vendita quadri antichi presso il proprio negozio in a Sabbio Chiese, un piccolo paese in provincia di Brescia, e presso numerose fiere del settore.
Le fiere sono l’occasione giusta per conoscerci di persona anche se abiti lontano da Brescia.
Nel 2019 abbiamo partecipato alla fiera Italian Fine Art di Bergamo e a Modenantiquaria nell’omonima città dell’Emila-Romagna.
Per noi la vendita quadri antichi è un lavoro e una passione: siamo a tua disposizione per ascoltare le tue esigenze di arredo e per consigliarti il giusto oggetto di antiquariato confacente i tuoi gusti.

 

Mobili d’antiquariato con ribalta: un fascino romantico

Mobili d’antiquariato con ribalta

Chiamato anche con i nomi francesi Ribalte o Secrétaire, questo mobile è l’antenato della più moderna scrivania. Infatti i mobili con ribalta nascono come scrittoio e sono costituiti da due corpi: quello superiore con il tavolino ribaltabile, cioè il piano di scrittura; quello inferiore con cassetti che potevano contenere documenti personali. All’interno della ribalta il mobile celava piccoli cassetti, mensole o scomparti per catalogare documenti, lettere, carte ma anche le penne e gli inchiostri.
Nel XVIII secolo nascono mobili d’antiquariato con ribalta pensati appositamente per la donna che venivano impiegati sia come scrittoio, sia come mobile per la toeletta: ecco quindi che nei cassettini delle dame del Settecento si potevano trovare gioielli, profumi, trucchi e l’occorrente per la corrispondenza.

Stili della ribalta

I mobili d’antiquariato con ribalta sono di solito in legno di pioppo, noce o palissandro che può essere lasciato al naturale, laccato oppure venir intarsiato e scolpito nei modi più fantasiosi.
In Italia, i mobili d’antiquariato con ribalta si possono catalogare in tre stili principali, che si differenziano a seconda del territorio di produzione e a seconda delle mode dell’epoca:

  • Ribalta lombarda: questo mobile solitamente presenta un fronte mosso, curvilineo e con decorazione cosiddetta “a cornicette” e serrature a vista. Una rientranza nel mobile nella parte adibita a scrittoio fa sì che, una volta aperta, la ribalta poggi sullo scanso sostenendosi da sola.
  • Ribalta veneta: presenta un fronte mosso come il mobile lombardo, ma le serrature sono solitamente nascoste. Inoltre qui il tavolinetto non si sostiene da solo: la ribalta veneziana prevede che ci siano due pezzi di legno, estraibili dal corpo inferiore, che sorreggono il tavolo da scrittura una volta aperto.
  • Ribalta napoletana: qui le forme sono più squadrate, con la parte superiore leggermente bombata e si distingue per le decorazioni a rosoni estese su tutta la superficie del mobile e per i pregiati intarsi.

Perché acquistarne uno

I mobili d’antiquariato con ribalta sono classici e signorili; sono adatti per il proprio ufficio privato o per uno studio professionale: visto il loro alto valore artistico e la preziosità di decorazioni e intagli, essi donano alla stanza un tocco di raffinatezza mai eccessiva.

Cassapanca intagliata antica in vendita: la nostra offerta

Cassapanca intagliata antica in vendita

Il nome parla da solo: la cassapanca è un mobile con un ampio vano interno in cui riporre oggetti o vestiario, chiuso da un coperchio a cerniera su cui è possibile sedersi.
È un arredo antichissimo e multifunzionale che nasce innanzitutto per contenere il corredo nuziale della giovane sposa: commissionata o tramandata di madre in figlia, la ragazza riponeva nella cassapanca tutti i suoi averi e, il giorno del matrimonio, la portava a casa del marito dove vi sarebbe rimasta; il mobile aveva quindi anche un’importanza sentimentale ed era il principale arredo della casa, se non l’unico.
Tradizionalmente molto semplice, costituita solo da quattro pareti di legno con coperchio, la cassapanca al giorno d’oggi si evolve e diventa più pregiata. Questo mobilio di legno massiccio si trasforma quindi nell’antenato dell’armadio, dove riporre vestiti e oggetti di valore, ma all’occorrenza serviva anche come valigia per il viaggio, o come panca, sedia o tavolino.
Una cassapanca intagliata antica è quindi simbolo di antiche tradizioni.

Non è un oggetto vecchio

Sostituita da armadi, comodini e altri mobili, la cassapanca non fa più parte dell’arredo di molte case, eppure introdurre nella stanza quella bella cassapanca intagliata antica in vendita che hai visto ieri potrebbe farti guadagnare molto spazio: occupa meno spazio di un mobile tradizionale ed è multifunzione, quindi perfetta per un appartamento dalle stanze strette. Per esempio si può pensare di riporre una cassapanca intagliata antica nell’ingresso di casa, sotto a un appendiabiti a muro: in questo caso la cassapanca potrebbe contenere le pantofole ed essere un comodo divanetto in cui appoggiarsi quando ci si toglie le scarpe.

Da noi troverai…

Antichità la Pieve offre una cassapanca intagliata antica in vendita: è in legno di noce e appartiene al XVI-XVII secolo; è impreziosita da un bellissimo stemma toscano sul fronte che nasconde la serratura. Trova facile collocazione in una casa arredata in stile provenzale o country, poiché il legno è l’elemento principale di questo arredamento.

Pilastri antichi in pietra: 6 modi per abbellire casa con questi arredi

Pilastri antichi in pietra

Colonne e pilastri antichi in pietra sono elementi architettonici che svolgono una doppia funzione: sostengono portici, terrazzini o tettoie e, allo stesso tempo, donano un tocco di raffinatezza alla dimora.
Di seguito ti suggeriamo tre modi per usarli anche a casa tua.

All’esterno

  1. Per un cancello suntuoso: posizionare dei pilastri antichi in pietra ai lati del cancello è un’ottima idea: questo darà un’aria di regalità, importanza e un certo tono a tutta la casa. A seconda della grandezza e della quantità dei pilastri a vostra disposizione, è possibile pensare di usarli solo ai lati del cancello principale o di intervallare i pilastri antichi in pietra lungo tutto il perimetro dell’inferriata che circonda la vostra casa.
  2. Lungo il vialetto: delle colonne in pietra bianca possono anche essere collocate lungo un vialetto sterrato, come ad imitare quei giardini con colonnato che si vedono nei dipinti ottocenteschi.
  3. Fateci un gazebo: perché non usare pilastri antichi in pietra per costruire un bel gazebo, sotto cui riunire gli amici per un drink e tante chiacchiere nelle belle sere d’estate?

All’interno

  1. Abbellire una scala: una bella scala a chiocciola può ruotare attorno a un decorato pilastro in pietra levigata; oppure è possibile apporlo sotto alla scalinata per sostenerla.
  2. Come rialzo: se invece siete entrati in possesso di pilastri antichi in pietra di un’altezza modesta, più simili a piccole colonnine, questi potrebbero essere usati come un rialzo per un vaso di fiori, per un oggetto di valore o, perché no, per un busto in pietra.
  3. Spazio alla fantasia: un’altra maniera di arredare con la pietra è quella di trasformare due pilastri bassi in gambe per la scrivania: scegliete una lastra di vetro come piano di lavoro e otterrete un tavolo moderno, semplice, ma pure sempre elegante e classico.

 

Mobili, statue e altri oggetti antichi in legno

oggetti antichi in legno

Truciolato, laminato, materiali sintetici o di recupero, formica: sebbene i mobili moderni vengano realizzati con una grande varietà di materiali, successivamente dipinti e laccati in altrettante tonalità, il fascino del vero legno rimane immortale. Il legno, specie se quello massello, è ancora il materiale migliore per arredare casa: è estremamente duraturo e dona quel tocco di calore e confortevolezza alla casa.

Un mobile è per sempre

Il mobile è il re degli oggetti antichi in legno che non passeranno mai di moda: che la tua casa sia moderna o di campagna non ha importanza, arredarla con un mobile antico d’antiquariato le regalerà un tocco di eleganza e stile. Si dice che il legno sia un materiale vivo; questo significa che teme certamente l’umidità e che potrebbe danneggiarsi col tempo ma, se curato bene o ristrutturato, anche il più antico degli oggetti antichi in legno può tornare come nuovo in un batter d’occhio.

Statuaria in legno: un esempio

Parlando di scultura si nominano spesso opere in marmo o in pietra, eppure anche la scultura lignea ha una storia interessante. In epoca medievale era molto comune scolpire su legno e i personaggi tipici erano proprio Maria con Gesù Bambino.
La Madonna poteva essere raffigurata in piedi col figlio in braccio, oppure assisa a terra con appoggiato al grembo Gesù Bambino; quest’ultimo tipo di iconografia è chiamata Madonna dell’Umiltà e appartiene a una tradizione tardo gotica e rinascimentale.

Tra i vari oggetti antichi in legno che il nostro shop offre, se sei interessato alla statuaria allora l’Altorilievo Madonna dell’Umiltà in legno dorato e policromo fa al caso tuo. Appartenente alla scuola veronese del XV-XVI secolo, l’altorilievo presenta uno stato di conservazione molto buono, ogni sua parte è originale; è abbellito da una cornice ghilglioscè antica, ma adattata, che misura 45×28 cm.

La valutazione oggetti antiquariato tra storia e professionalità

valutazione oggetti antiquariato

Riordinando la soffitta hai trovato un oggetto ancora ben conservato e credi che sia di valore? Benissimo! Ma come scoprire quanto vale veramente? Questo potrebbe rivelarsi più ostico, ma ancora una volta internet viene in nostro aiuto. Uno dei primi passi da fare per avere una stima del valore di ciò che si vuole vendere è quello di ricercare sul web oggetti come il nostro, prestando molta attenzione al periodo storico di appartenenza così come alla corrente artistica e alle sue condizioni; infatti età e stato di conservazione sono due dei fattori principali per definire il prezzo di mercato dell’oggetto.

Gli oggetti hanno una storia: raccontala

Qualsiasi oggetto acquista più valore se ha una storia: pensa a quante semplici magliette vengono vendute a un prezzo da capogiro solo perché sono state indossate per 10 minuti da un attore famoso per quel film che gli è valso l’Oscar.
L’antiquariato non fa di certo eccezione. Se sei interessato alla valutazione oggetti antiquariato, informati sulla storia di quella credenza della nonna che è lì da una vita o di quel portagioie che si dice sia tramandato da generazioni. E poi raccontala.

Parola d’ordine: professionalità

Il valore di un oggetto non è legato solo ai soldi che potremmo ricavarci vendendolo, ma anche dal valore storico, culturale e artistico dell’opera; se stiamo parlando di un dipinto, bisogna chiedersi: “Chi è l’artista? Faceva parte di una certa scuola pittorica?”. È evidente che per rispondere a queste domande sia necessario avere conoscenze approfondite in materia storia dell’arte e antiquariato; perciò è necessario rivolgersi a esperti qualificati o periti d’arte e d’antiquariato.
Noi di Antichità la Pieve compriamo antiquariato, singoli oggetti o intere eredità, offrendo pagamenti immediati per il vostro oggetto. Effettuiamo anche sopralluoghi in tutta Italia oppure valutazioni online. Vuoi una valutazione? Invia una fotografia attraverso il modulo di contatto che trovi sul nostro sito; ti risponderemo in tempi rapidi.

 

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