Vendita oggetti antichi online: acquisti sicuri e veloci

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La semplicità di acquistare online

Se sei un appassionato di oggetti di antiquariato, saprai anche che trovare ciò che desideri nei negozi fisici talvolta è piuttosto difficile. Molto spesso capita anche che il personale dei negozi di antiquariato non sia in grado di fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Ecco perché in questi casi, acquistare online è molto più conveniente. Se sei alla ricerca di uno shop che si occupi della vendita oggetti antichi online, il sito http://shop.antichitalapieve.it/ può fare al caso tuo.

Vendita oggetti antichi online e assistenza

Il negozio online Antichità La Pieve si occupa della vendita non solo di oggetti di antiquariato, ma anche di statue, pozzi quadri ecc. L’Azienda in particolare è specializzata nell’acquisto direttamente a privato: tramite pagamenti immediati è in grado di fornire competenza e sicurezza per chiunque desideri vendere singoli oggetti o intere eredità.

L’acquisto online non è solo conveniente per via dei prezzi, sempre in linea con i prezzi di mercato, ma anche perché il magazzino con arrivi giornalieri, permette di soddisfare anche le esigenze più particolari. Non avrai difficoltà a trovare ciò che ti serve tra le offerte presenti nel catalogo online. Avrai la possibilità di valutare tu stesso gli oggetti, attraverso una rapida occhiata oppure chiedere assistenza approfittando della serietà e della competenza dei membri dell’azienda.

Oggetti antichi per la tua casa

Come già detto, i prodotti presenti nel catalogo sono tantissimi, e avrai l’imbarazzo della scelta. Alcuni oggetti che doneranno un tocco di raffinatezza al tuo salone o al tuo studio sono per esempio: l’anfora in bronzo, raffigurante scene classiche, appartenente alla fine del XIX secolo, oppure la coppia di vasi a tromba in marmo Portoro, risalente alla fine del XIX secolo. Il Portoro o Marmo di Portovenere è una pregiata varietà di marmo nero proveniente dalla zona de La Spezia.

Vendita fontane antiche per un giardino d’incanto

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Vendita fontane antiche di classe

Pensare di arredare il proprio giardino, piccolo o grande che sia, esclusivamente con piante, fiori e un tavolino con un paio di sedie potrebbe essere riduttivo e non permettere di raggiungere quel tocco di classe che gli si vorrebbe regalare. La vendita fontane antiche può risolvere il problema e contribuire ad arredare il giardino con estrema raffinatezza, con uno stile unico e privo di volgari esagerazioni. Basta un unico pezzo antico, anche piccolo, per cambiare completamente l’atmosfera di un giardino. Le fontane, per esempio, sono state considerate da sempre un elemento distintivo all’interno di ogni spazio verde e l’ampio ventaglio di scelta offerto dalla vendita di fontane antiche consente di trovare sempre l’elemento più adatto per dare un tocco speciale.

Decorare il giardino come nell’antichità

Le fontane da giardino, nel corso della storia, sono state inizialmente considerate come oggetti di utilità quotidiana ma, successivamente, hanno assunto il ruolo di elementi decorativi e di complementi in grado di testimoniare la ricchezza e il lusso della casa che le ospitava. Da quelle piccole del XVIII secolo, realizzate in marmo e a forma di botticino, fino a quelle più maestose in pietra bianca e impreziosite da applicazioni decorative, la vendita fontana antiche riguarda pezzi unici, ideali per valorizzare il giardino.

Scelta delle fontane antiche

A seconda dello spazio a disposizione, la vendita fontane antiche permette di individuare il modello più adatto ad arredare il giardino. Fontane in pietra, particolarmente imponenti, regalano un tocco di mistero a giardini ampi e ombrosi mentre, per quelli più piccoli, una piccola fontana in marmo accostata al muro attira immediatamente l’attenzione e nobilita lo spazio verde rendendolo esclusivo. La vendita fontane antiche assicura pezzi autentificati  e di gran classe, realizzati in stili e materiali differenti.

Musei civici d’arte antica di Bologna: raccolte di antiquariato oggettistica

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La storia dei Musei Civici

Ospitati all’interno della prestigiosa sede di Palazzo Ghisilardi-Fava, a Bologna, i Musei Civici, come viene raccontato nelle prime sale, nacquero da due nuclei principali formati da opere appartenute al marchese Ferdinando Cospi e identificate come “stanza delle meraviglie” e dalla raccolta sperimentale che, all’interno dell’istituto di Scienze, il generale Luigi Ferdinando Marsili contribuì a formare. Nel corso del tempo i Musei si sono arricchiti con patrimoni vari, anche di natura molto eterogenea, che vanno dalle noci di cocco e dalle uova di struzzo decorate con incisioni preziose fino a raccolte di antiquariato oggettistica di provenienza orientale, strumenti scientifici, orologi notturni risalenti al XVI secolo e incisioni su lastra.  Raccolte di materiali esotici facenti parte della collezione Palagi sono ospitati in una sala dedicata.

Antiquariato oggettistica medievale

Un’intera sezione del percorso museale è dedicata al nucleo di antiquariato oggettistica risalente al Medioevo e al primo Rinascimento. Diverse statue di rame dorato su base lignea, alcune raffiguranti bolognesi che hanno fatto la storia della città, e sculture tratte dalla Loggia della Mercanzia, vengono ospitate in queste sale dei Musei. Davvero superbi per gusto e fattura i bronzetti raffiguranti il modello utilizzato per la Fontana Del Nettuno di Giambologna e il Busto di Gregorio XV realizzato dal Bernini.

Arti decorative nell’antiquariato oggettistica

All’interno dei Musei Civici d’arte Antica, il settore dell’antiquariato oggettistica legato alle arti decorative è superbamente rappresentato da alcuni pezzi  significativi di tessuti, elaborazioni di medaglistica e oreficeria e armi provenienti sia dalla collezione Marsili sia da quella Bentivoglio. Decisamente unica e da non perdere è l’armatura da torneo appartenuta alla famiglia Cospi e risalente al sedicesimo secolo. Altrettanto impagabile e di notevole rilevanza in Emilia è la raccolta di strumenti musicali. Alla fine del 1900 alle collezioni dei Musei si sono aggiunti anche un nucleo di codici miniati dei secoli XIII-XVI e una raccolta di ceramiche che vanta 300 pezzi risalenti al XIII al XIX secolo.

Ritratto 800 per impreziosire una stanza

ritratto 800

Il ritratto 800

L’800 delle arti visive è il tripudio di un nuovo modo di sperimentare la pittura, le forme e i soggetti da essa trattati. Il ritratto, in primo luogo, sembra essere la formula artistica più esaminata e ricercata tra gli studi della ricerca figurativa dell’800. I ritratti dell’800 appaiono sempre più espressivi, incisivi ed efficaci. La loro funzione è quella di ritrarre il soggetto umano riportando su opera le sue fattezze fisiche e caratteriali. Seppur con un’attenzione ancora alla forma traducibile a volte con un apparente staticità del soggetto “inesploso”, l’800 sperimentale prova a liberare il soggetto del ritratto spesso prendendo le distanze dalla classica posa di fronte all’obiettivo, prediligendo posizioni a 3/4 e meno regolari, con l’intento di far apparire il soggetto in un momento di naturalezza e spensieratezza. Sul finire del secolo, invece, la scomposizione geometrica prende il sopravvento.

Tipologie e soggetti

I più comuni soggetti dei ritratti dell’800 sono donne e uomini dalle cui caratteristiche si riconosce un nuovo senso di identità comune e cosmopolita, rivolto verso l’esterno, verso la mondanità, verso l’apertura sociale e politica. In altri dipinti si percepisce ancora un senso di pudore e una certa riluttanza verso la nuova sperimentazione. Mentre alcuni pretendono di rievocare, commisto ad elementi moderni, la bellezza ancestrale del classicismo, alcuni fotografano la semplicità delle forme e delle espressioni.

Il quadro che arreda

Scegliere di acquistare un ritratto 800 vuol dire avere un gusto particolare per la pittura perché è proprio in questo secolo che si sviluppa l’attività ritrattistica di maggiore spessore. Aldilà della comprensione o meno delle tecniche pittoriche e del riconoscimento del soggetto stesso del ritratto, esibire, in una camera, un dipinto dell’800 raffigurante il volto di un soggetto di più di un secolo fa, significare dare bellezza e proporre lo spazio in senso classico o rivoluzionario a seconda dell’arredamento già presente in esso.

Oggetti d’epoca in vendita per impreziosire la casa

oggetti d’epoca in vendita.

Dettagli del passato fra gli oggetti d’epoca in vendita

Il fascino degli oggetti antichi è insuperabile. Non c’è casa e non arredo che non possa essere impreziosito grazie agli oggetti d’epoca in vendita. Non necessariamente ci si deve orientare verso pezzi d’antiquariato particolarmente importanti perché, a volte, specialmente negli appartamenti di piccole dimensioni, sono sufficienti dei dettagli antichi per modificare completamente l’atmosfera di un ambiente, regalandogli all’istante eleganza. Un vaso antico sistemato su un tavolo moderno in vetro crea, per esempio, un contrasto sensazionale, esaltando la bellezza di entrambi gli oggetti. Altrettanto ricercati possono essere bassorilievi di dimensioni contenute che ben si prestano, appesi a un muro del soggiorno, a nobilitarlo con la loro presenza scenica. Una coppa in alabastro può emergere tra i libri di una biblioteca e la cornice intarsiata di un camino è in grado di valorizzare anche la più modesta dimora di campagna.

I dipinti

Gli oggetti antichi in vendita più utilizzati per impreziosire una casa sono, probabilmente, i dipinti. Un quadro d’epoca, indipendentemente dal suo periodo di realizzazione, conferisce un’impronta unica, personalizzando immediatamente ogni appartamento. Collocandolo in ingresso o in sala da pranzo, in modo che risulti correttamente illuminato e ben visibile, attirerà immediatamente su di sé l’attenzione facendo risaltare l’intero contesto. Di pregevole fattura e sempre autenticati, i dipinti presenti fra gli oggetti antichi in vendita rappresentano anche una sicura fonte d’investimento.

A ogni stanza il suo dettaglio antico

Ogni stanza della casa, impreziosita da un piccolo dettaglio antico, acquista sapore.  Un appendiabiti in ingresso, una cassapanca intagliata che, in camera da letto, accoglie come un tempo la biancheria di casa, una madia in cucina o una piccola coppia di colonne che dà sapore di Grecia antica alla terrazza sono solo pochi esempi di come arredare con gusto grazie agli oggetti antichi in vendita.

Vendita dipinti antichi anche per case moderne

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Dipinti per arredare la tua casa

Gli oggetti e i mobili antichi costituiscono degli ottimi elementi di arredo, perché sanno valorizzare e rendere unico e speciale qualsiasi ambiente in cui vengono collocati.

Ecco perché i dipinti antichi vengono utilizzati sempre di più anche per arredare case moderne!

I dipinti antichi sono infatti in grado di aggiungere un tocco artistico e originale alle case, e sono capaci di renderle differenti rispetto alle altre.

Accostare elementi antichi con altri più moderni rappresenta una tendenza ormai piuttosto in voga, soprattutto perché offre la possibilità di creare combinazioni personali e di conseguenza uniche.

Vendita dipinti antichi: come utilizzarli

Solitamente quando si decide di arredare la propria casa con dipinti antichi, occorre anche avere le idee chiare sulla stanza in cui si decide di posizionarli. Solitamente nelle camere da letto si preferisce per esempio collocare dei dipinti di paesaggi rilassanti oppure per chi ama l’arte religiosa, immagini della sacra famiglia.

I ritratti, invece, di solito vengono collocati maggiormente nei saloni o negli ingressi. Le sale da pranzo rappresentano le stanze più versatili, in quanto si prestano facilmente per la collocazione di diversi dipinti.

Quanto si acquista un quadro antico, occorre tenere conto del fatto che senza dubbio si porrà come un elemento di spicco all’interno della stanza, ecco perché il suo posizionamento e l’abbinamento col resto degli altri mobili dovranno essere decisi con criterio.

Varianti dipinti antichi

Se anche tu stai cercando un dipinto antico, ricorda che sul sito http://shop.antichitalapieve.it/ potrai scegliere tra numerose alternative. Il sito si occupa infatti della vendita dipinti antichi e potrai scegliere ad esempio tra quadri come: Educazione della Vergine, di Giuseppe Antonio Petrini, oppure la Coppia di dipinti, Fuga in Egitto/Martirio di San Pietro da Verona, di Antonio Francesco Peruzzini. Questi sono solo alcuni esempi, scegli quello che più si adatta alle tue esigenze.

L’autentificazione di opere e oggetti d’epoca

oggetti d’epoca

Oggetti d’epoca: l’importanza dell’autentificazione

Richiedere l’autentificazione di opere e oggetti d’epoca presenti in una casa non è un’operazione facile e può comportare un ingente dispendio di energie. D’altra parte arrivare ad autenticare degli oggetti d’epoca, specialmente per dei collezionisti, significa portare a termine un passaggio fondamentale da mettere in atto al momento dell’acquisto. Il ricorso a questa pratica ripara da  possibili truffe e certifica l’opera aumentandone il valore. Se poi si desiderasse vendere i propri oggetti d’epoca, la presenza di un certificato di autentificazione rende molto più agevole  l’operazione.

Modalità di autentificazione

L’autentificazione e l’attribuzione di opere d’arte e oggetti d’epoca può seguire modalità differenti, anche  a seconda che l’opera appartenga a un autore defunto o a uno ancora in vita. Questo problema riguarda soprattutto quanti hanno acquistato opere nel corso anni Sessanta, quando ancora non era entrata in vigore la legge che richiede al venditore di certificare l’autenticità di quanto vende. In alcuni casi, anche dopo il 1971, data di emanazione della legge, l’autentificazione si limita, nel caso di artisti viventi, a una semplice etichetta in cui l’autore si assume la paternità del lavoro. Purtroppo questa modalità, così come quella che delega l’autentificazione delle opere ai parenti dell’artista, non è riconosciuta né dai galleristi né dalle case d’Asta. Occorre invece essere in possesso di certificati rilasciati da autenticatori di riferimento.

Autentica di archiviazione

Molto spesso il mercato richiede, oltre all’attestazione di autenticità, anche l’autentica di archiviazione. Il procedimento consente  all’Archivio di inserire opere e oggetti d’epoca realizzate da un artista, all’interno di un catalogo generale che raccoglie l’insieme delle opere autentiche attribuite a quell’autore. Se l’artista è ancora in vita si può invece procedere alla raccolta delle opere in un catalogo ragionato, solitamente creato dall’autore stesso, e che prevede l’archiviazione di una selezione di opere.

Statue bronzo antiche: soggetti e caratteristiche

statue bronzo antiche

Le caratteristiche delle statue bronzo antiche

Le statue bronzo antiche sono sculture di piccola e media grandezza, solitamente raffiguranti soggetti umani e animati. Esse raffigurano corpi di donne, uomini e bambini, intenti a svolgere qualcosa e quindi rappresentano l’immagine del soggetto in “movimento”. Si tratta di sculture celebrative per lo più per interni, di grande eleganza e forte impatto visivo. La lucentezza del bronzo esalta la sinuosità delle forme donando un bellissimo effetto luce-ombra rintracciabile sopratutto tra i piccoli intagli della statua; il risultato è una scultura che appare molto realistica e, per certi versi espressiva.  

Quante varianti

Oltre al classico soggetto umano singolo, si può optare per una scultura che propone la combinazione di più soggetti proposti con elementi naturali, animali o surreali. Ogni statua contiene in sé un significato ed un’ espressività intrinseca; sta al gusto personale dell’acquirente scegliere di optare per una scultura più o meno “toccante”. Spesso i soggetti, animali e umani, poggiano su una base che può essere ugualmente in bronzo o in marmo e a volte, sopratutto per i mezzi busti, un’etichetta in basso descrive l’opera o ne riporta il titolo o il nome del soggetto raffigurato.

Perché sceglierle

Cosi come accade un po’ per tutti gli oggetti di antiquariato, essi hanno la funzione di impreziosire uno spazio, di donare un tocco di eleganza e magnificenza, a volte anche di prestigio ad un ambiente poiché essi esigono un momento di raccoglimento da parte del visitatore, dell’ospite, del proprietario, che si ferma ad osservarli. Le statue in bronzo di media grandezza possono essere posizionate vicino alle scalinate, tra un piano e l’altro qualora si abbia a disposizione molto spazio o anche negli angoli per dare loro un po’ di protezione.  Le statue di piccola misura vanno posizionate al centro di cassettiere, tavoli, e altre strutture in camera da letto, atri, salotti, uffici e camere relax.

Pozzi antichi in pietra: una storia veneziana

Pozzi antichi in pietra

Venezia e i suoi pozzi antichi in pietra

Nella vita quotidiana degli abitanti di Venezia, i pozzi hanno avuto per secoli un ruolo essenziale, al punto che, nel corso del tempo, il loro numero ha superato le 6000 unità. Il motivo di questo successo dei pozzi antichi in pietra risiede principalmente nella  necessità dei veneziani di raccogliere e garantire l’approvvigionamento di acqua dolce. La costruzione dei pozzi veniva ritenuta talmente importante da essere affidata ai Pozzeri, una confraternita estremamente ristretta e legata all’Arte dei Muratori. I segreti della costruzione dei pozzi venivano tramandati da padre in figlio e gli iscritti alla confraternita erano tenuti a lavorare solo per i pozzi destinati “all’uso di Venezia”.

Vere da pozzo in Pietra d’Istria

La parte esternamente visibile dei pozzi antichi in pietra veniva chiamata Vera. Il vocabolo, di uso esclusivamente veneziano, si riferiva all’architettura lapidea posta a protezione dell’apertura del pozzo. In un primo tempo la vera da pozzo si limitò ad essere una costruzione dal carattere estremamente semplice e lineare ma, con il passare del tempo, trascese la sua funzione di sicurezza e di protezione per assumere il ruolo di prezioso ed elaborato ornamento dei cortili e delle piazze di Venezia. Mentre le prime vere da pozzo vennero realizzate riutilizzando capitelli, urne funerarie o colonne provenienti dalle rovine di Concordia, Altino e Jesolo, successivamente i Pozzeri diedero il meglio di sé utilizzando la Pietra d’Istria che, in virtù della sua resistenza alla salsedine e della facilità di trasporto a Venezia via mare, diventò in breve tempo materiale d’eccellenza per la costruzione dei pozzi antichi in pietra.

Le decorazioni

Le decorazioni dei pozzi antichi in pietra d’Istria divennero via via sempre più elaborate e fantasiose e si arricchirono di teste leonine, pavoni, angeli, iscrizioni e motivi allegorici. La maggior parte dei cortili interni di case e palazzi era dotata di un pozzo e le famiglie nobili e benestanti erano solite donarne uno alla cittadinanza.

Modenantiquaria: pezzi d’antiquariato per tutti i gusti

pezzi d'antiquariato

ModenAntiquaria 2017 – XXXI edizione

ModenAntiquaria, la più longeva e visitata fiera annuale di pezzi d’antiquariato, giunta alla sua XXXI edizione, andrà in scena dall’11 al 19 febbraio negli spazi di Modena Fiere.

Questa edizione, che farà registrare numeri da record superando i 30.000 visitatori, ha il preciso obiettivo di posizionare la storica manifestazione nel panorama internazionale delle fiere di antiquariato d’eccellenza.

Gli organizzatori di ModenAntiquaria hanno deciso di puntare all’eccellenza nella scelta delle gallerie ospiti, dei contenuti e degli allestimenti che saranno di altissimo livello.

ModenAntiquaria vuole diventare il punto di riferimento per tutti gli appassionati, i professionisti del settore e sopratutto per chi ama l’eccellenza, offrendo contenuti diversificati e oltre cento espositori che nei giorni dell’evento esporranno il meglio delle loro collezioni di alto antiquariato.

Pezzi d’Antiquariato d’eccellenza

La XXXI edizione di ModenAntiquaria si caratterizza per la qualità dei pezzi di antiquariato in esposizione proposti dagli oltre cento espositori. Potrete trovare busti in terracotta di fattura rinascimentale, creazioni in legno, pizzi e ricami d’epoca e opere di indiscusso valore artistico e culturale. Opere per tutti i gusti, il cui filo conduttore sarà la bellezza e l’eccellenza.

In questo contesto di eccellenza non potevano mancare le opere di Antichità La Pieve che presenterà, tra le altre, una Coppia di busti virili in marmo del XVI secolo e un’opera olio su tela di Viviano Codazzi (1603-1670) autenticata.

Visitare ModenAntiquaria

L’esposizione è situata all’interno del quartiere fieristico ModenaFiere in via Virgilio 70 a Modena e raggiungibile facilmente in auto dall’uscita autostradale di Modena Nord e con i bus, il n.9, che la collegano alla città di Modena.

ModenAntiquaria è aperta dall’11 al 19 febbraio 2017: lunedì, martedì e mercoledì con orario continuato dalle 15.00 alle 20.00; mentre da giovedì a domenica orario continuato 10.30-20.00.

Ingresso a pagamento: biglietto intero 15€, ridotto 12€.

Antichità La Pieve vi aspetta allo stand 4 de I Carracci di ModenAntiquaria e al n.31 di Petra, spazio dedicato agli arredi da giardino.

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