La vendita mobili antichi: più vai avanti con il tempo e più acquistano valore

vendita mobili antichi

Sono poche nella vita le cose che acquistano valore con gli anni, tra queste la vendita mobili antichi, più è in là con l’età e più questi con il tempo acquistano valore commerciale ma avrà anche un valore affettivo in più, per chi lo vende proprio a causa dei ricordi che lo legano all’oggetto al mobilio.

Vendita mobili antichi significa andare controcorrente

Oggi il consumismo ci ha inculcato e abituato a comprare, buttare e ricomprare nuovi oggetti, costruiti magari con materiale scarso o artificiale, tutto questo va in contrapposizione all’ideologia dell’antiquario e degli amanti dell’antiquariato che prediligono il “fatto bene”, l’artigianato e privilegiano materiali come il legno o ancora il marmo e il bronzo, più duraturi nel tempo.

I mobili antichi sono costosi, ma ne vale la pena

Vuoi vendere o acquistare un mobile antico, ma è il prezzo che ti frena? Non avere timore, consideralo un investimento per il tuo futuro. I complementi d’arredo antichi, che siano statue, dipinti o mobili possono essere considerati degli evergreen, perché non passano mai di moda e tornano sempre a essere al centro dell’attenzione. I maestri artigiani italiani, di questo ne sono consapevoli, non a caso il mobile antico più costoso al mondo è proprio italiano, ovvero fiorentino, anche se il nome ci porta immediatamente ai nostri cugini francesi, stiamo parlando dell’armadio Badminton, realizzato presso l’Opificio delle Pietre Dure nel 1976 e battuto all’asta per ben 27 milioni di dollari.

Hai dei mobili antichi e vuoi venderli? Contattaci!

Grazie alla nostra esperienza, al nostro occhio e capacità, in poco tempo sapremo darti una valutazione nella vendita mobili antichi, contattaci per un preventivo o vieni a scoprire le nostre collezioni a Brescia.

Credi di avere un capolavoro in salotto? Scoprilo con una valutazione quadri antichi

valutazione quadri antichi

 

Carboncino, acquerello, graffite oppure colori a olio. Da sempre l’uomo ha espresso la sua arte tramite la pittura e potrebbe capitare a chiunque di custodire in casa autentici capolavori.
Come scoprirlo? Richiedendo una valutazione quadri antichi.

Principi generali per una valutazione generale

Uno degli indici più rilevanti durante la valutazione di quadri antichi è attribuirlo a un artista o a una scuola poiché spesso i dipinti del passato o molto antichi, non riportano firma. Nel caso in cui ci sia apposto un nome, bisognerà comunque controllarne l’autenticità. Come abbiamo già detto per gli oggetti antichi (art.31), lo stesso, anche per la valutazione quadri antichi è importante scorgere lo stato di conservazione, la provenienza e i materiali utilizzati. L’importanza storico artistica dell’opera ha molto valore. Se un quadro è stato dipinto da un pittore noto o ritrae importanti personaggi storici, il prezzo sale.

La tecnologia al servizio dell’arte

Per stabilire se un dipinto è autentico ci sono diverse analisi da fare. Da quelle classiche di studio delle forme e degli stili usati, a vere e proprie analisi di laboratorio per studiare in profondità ogni opera. Sono molto diffuse nella valutazione di quadri antichi, la microfotografia e la microscopia digitale. Esami non invasivi che riescono non solo a stabilire l’autenticità di un dipinto, ma anche a valutare a fondo lo stato di conservazione.ì

Occhio al falso

Quando si effettua una valutazione quadri antichi c’è sempre il rischio di incorrere in un falso. Dalle riproduzioni recenti a quelle antiche fatte da artisti minori, è necessario prestare molta attenzione. Affidati a un professionista che saprà subito smascherare una truffa.
Credi di possedere un dipinto di valore? Contattaci per un appuntamento, e porta la tua tela in negozio a Sabbio Chiese per una valutazione.

Statue romane antiche a confronto con le sculture greche

statue romane antiche

Generalmente si pensa che l’arte romana sia una copia di quella greca, è errato perché quest’ultima fornisce le basi per una rivisitazione del tutto originale. Le statue romane antiche sono un esempio di come le due arti, seppur con caratteristiche in comune, abbiano sostanziali differenze.

Tra classicismo e realismo

La pittura e la scultura romana uniscono in se due diverse tendenze, il classicismo greco e il realismo etrusco. Il primo si diffonde grazie alle numerose statue romane copie di quelle greche, il secondo, si riscontra specialmente nella ritrattistica. Il lato classico però andò lentamente perdendosi a partire dalla metà del II secolo d.C., momento di decadenza dell’impero, quando si preferisce un linguaggio più aspro e mistico.

Acroliti testa di pietra e corpo di legno

Gli acroliti erano enormi statue romane antiche, con testa, piedi e mani in pietra e il resto del corpo in materiale povero, come il legno, rivestito per celare la struttura interna, di cui sono arrivate a noi sono le estremità. Secondo gli antichi, al loro interno vivevano gli dei, e quindi trattavano gli acroliti come esseri viventi, vestendoli, nutrendoli e adorandoli. Dalla loro conformazione si può presumere che esse rappresentino la fase transitoria tra le statue arcaiche e quelle magistralmente modellate famose nel mondo.

Il realismo estremo dei ritratti

La scultura romana adottò tre generi: il ritratto, la statua onoraria e il rilievo storico. Le statue romane cercavano di essere rassomiglianti il più possibile al soggetto originale, riportando anche i difetti visibili, le espressioni reali, senza apportare nessuna miglioria. Ma è con il ritratto che troviamo la massima espressione artistica. Questi furono largamente usati nel pubblico per esaltazione del merito e nel privato per le stele funebri. Dalle maschere poi si passò ai busti. Se vuoi arredare il tuo giardino o anche il tuo interno con delle statue romane antiche dai un’occhiata alla nostra offerta clicca qui.

Pozzi antichi vendita, una storia arcaica tra sopravvivenza e folklore

pozzi antichi da giardino

Dalla notte dei tempi l’uomo ha costruito la sua vita attorno all’acqua, pensando a come render più semplice il suo approvvigionamento. Ci è riuscito con pozzi antichi vendita.

Le epoche raccontate dalla Vera

La Vera, anche ghiera o puteale, parapetto protettivo posto intorno al foro del pozzo, fu inizialmente realizzata per puri scopi funzionali: evitare cadute accidentali e avere un appoggio mentre si calava il secchio. Con il tempo anch’essa però ha cambiato aspetto diventando espressione artistica delle epoche. Ecco perché, camminando tra i pozzi antichi in vendita nel nostro negozio, potrete trovare diversi stili di pozzi antichi vendita, segno tangibile di come l’uomo abbia accostato alla mansione principale di approvvigionamento idrico i canoni estetici dell’arte.

Il pozzo dei desideri

Un desiderio in cambio di una monetina? Il pozzo dei desideri è sinonimo di folklore europeo che, probabilmente, trae origine dall’idea che l’acqua fosse un dono degli dei e che essa era dimora di alcuni di essi. Tra i popoli germanici, pozzi e sorgenti erano sacri e l’acqua aveva un forte potere curativo. Perciò divennero ritrovo per la gente che lì si abbeverava, si lavava o semplicemente pregava. Usanza era lasciare un’offerta allo spirito del pozzo per ricevere la realizzazione di un desiderio. Miti nordici narrano che Odino si cavò un occhio per bere alla fonte del dio Mimir in cambio dell’onniscienza. 

Leggende e storie di pozzi

Altre storie hanno come protagonisti i pozzi. Come quella del pozzo- purgatorio di San Patrizio. La leggenda narra che chi avrebbe attraversato la caverna in cui vi era l’origine del pozzo, avrebbe avuto la remissione dei peccati. Altra ancora quella della tragica storia della città di Alife e della strega Maria Cotena, che si gettò nel pozzo dopo che vi era stato buttato suo figlio. Scegliendo uno dei nostri pozzi antichi vendita, potrai costruire la tua personale leggenda e far vivere ai tuoi ospiti il fascino del mistero.

Antiquariato orientale, tra spirito e materia

antiquariato orientale

L’antiquariato orientale ci parla di civiltà lontane, misteriose, catturando ogni sguardo con il suo fascino, perché l’arte di queste terre sembra voler chiudere l’essenza, a volte l’anima delle opere, in qualcossa di materiale.

La Cina dei Kang

I mobili bassi, tipici delle case cinesi e giapponesi, occupano un posto d’onore tra l’antiquariato orientale e riescono ad adattarsi agli ambienti più moderni e minimalisti. Ma perché così bassi? Fino al 1500, in
Cina, la gente svolgeva la maggior parte delle loro attività in ginocchio o seduta sui Kang, delle superfici poco rialzate, usate anche come letti adagiandoci sopra materassi e coperte. Lungo i bordi veniva posizionato ciò che poteva risultare utile, quindi tavolini, bauli e mobili bassi. Fu tra il VI e il X secolo, con le numerose guerre tra le dinastie per la supremazia politica, iniziarono scambi e fusioni delle diverse forme artistiche tra le popolazioni. I letti divennero più alti, più ampi, con veli e pannelli removibili, comparvero le prime sedie e i primi sgabelli.

Gli armadi nuziali

La scelta di forme, colori e raffigurazioni dei mobili cinesi, ma anche tibetani e mongoli, veniva effettuata in base alla fase della vita in cui nascevano. Un esempio sono gli armadi nuziali, riconoscibili dalla chiusura a cerchio, simbolo di unione e complementarietà degli sposi. Le pitture in oro, a impreziosire le laccature, sono elemento distintivo dell’antiquariato d’oriente. Generalmente si presentano con forme semplici, ripiani amovibili all’interno e molto spesso con uno scomparto nascosto, chiuso, posto sulla base.

L’antiquariato d’oriente: non solo Cina

Ci son altre culture che hanno arricchito il mercato dell’antiquariato d’oriente con pezzi unici e pregiati che potrai ammirare nel nostro showroom di Sabbio Chiese, vicino Brescia.
Fra queste civiltà, spicca quella indiana, dai motivi semplici raffiguranti sagome femminili, natura e animali, in composizioni dall’inconfondibile forza energetica. Ogni elemento celebra il mistero del tempo e dell’eternità, la vita e la morte. Buddhismo e Induismo hanno profondamente plasmato i canoni estetici dell’arte, anche durante la colonizzazione islamica, quando la spiritualità di queste religioni, ha continuato a vivere. Vieni a scoprire il fascino dell’antiquariato orientale e lasciati trasportare dalla sua bellezza ed energia spirituale.

Mobili d’epoca, l’antiquariato portavoce e simbolo di arte e cultura

mobili d'epoca

Arredare con mobili d’epoca regala agli ambienti un forte carisma, perché, oltre all’intrinseco valore artistico, raccontano a chi li guarda storie dei tempi passati.

L’importanza di culture e influenze

Classificare mobili d’epoca significa posizionarli in un certo periodo e in un esatto punto geografico. Lo stile e i metodi di realizzazione sono da sempre influenzati dalla cultura nazionale, ma anche da tutte quelle sottoculture sviluppatesi e diversificatesi a livello regionale e locale. Ecco che quindi troviamo lo stile Italiano, il Toscano o ancora il Veneziano sullo stesso territorio e nello stesso periodo, così come in Francia convivono il Bretone e il Provenzale. Le varie culture poi, si sono anche condizionate a vicenda portando in alcuni casi similitudini, in altri diversificazioni profonde.

Il Rinascimento italiano

I mobili d’epoca rinascimentale rispecchiano il gusto delle corti italiane del XV e XVI secolo, ma, mentre a Firenze il passaggio dal gotico fu rapido, nelle altre corti avvenne più lentamente. Molto usato il legno di  noce che, oliato e incerato ( link art.38 acquisto mobili antichi) acquisisce la sua tipica tinta scura. In Lombardia, e in genere nelle zone dalla forte influenza spagnola, i mobili si impreziosiscono di osso e madreperla, in zone come Umbria e Toscana, si preferisce la tecnica dell’intarsio con lamine in altri legni, in prevalenza bosso, acero, olivo e pero. Struttura e decorazioni si ispirano alle architetture e ai miti classici, con elementi simili a colonne, capitelli, architravi e ornamenti come putti, chimere, foglie d’acanto, e arabeschi. Le forme diventano più morbide.

La cassapanca: il factotum della casa

Dai mercatini, sino alle fiere importanti le cassapanche sono quasi sempre presenti, rappresentano uno tra i mobili d’epoca più versatili. Prima della costruzione di credenze e comò la cassapanca veniva usata per conservarvi viveri, riporre corredi, dal 1400 le si schiaccia il coperchio, donandole la possibilità di usarla da chiusa, come seduta o, se abbastanza lunga, per sdraiarsi, ed ecco perché parliamo di mobile tuttofare. Tutt’ora riesce a reinventarsi, integrandosi con i diversi stili, diventando con la sua multifunzionalità ancora una volta centro focale della stanza. Nella nostra galleria a Sabbio Chiese potrai ammirare diverse tipologie di mobili d’epoca che sapranno senz’altro conquistarti.

I quadri antichi in vendita, il XVII secolo l’arte del dipinto prende il sopravvento

Quadri antichi in vendita

Il 1600 è stato un millenio d’oro per la produzione di arte, specialmente gli artisti che si dedicavano al disegno con quadri e dipinti hanno realizzato una miriade di tele antiche oggi in vendita perché giunte in buone e ottime condizioni, dopo oltre 4 secoli.

Una nuova percezione

Durante questo periodo storico, l’umanità tende a volgere uno sguardo oltre ciò che vede, anceh per questo, viene indicato come il secolo delle trasformazioni, prevarica una nuova percezione dell’individuo, capace di autodeterminarsi, seguire i propri sogni, coltivare passioni e modificare la natura per dominarla. 

Individualismo, competitività, esaltazione della vita e del pragmatismo si diffondono tra gli artisti, nasce il virtuoso, il teatrale, l’ eccessivo Barocco, con tutte le sue varianti. I quadri antichi e i soggetti rappresentati, nel nostro show room dedicati a questo peirodo storico ne sono la prova.

La tecnica dell’acquaforte

Antica tecnica di incisione per le armi, consiste nel corrodere con acido una lastra di metallo incisa per ricavarne uno stampo da replicare su supporto generalmente cartaceo. Prima pulita e ingrassata, poi cosparsa di cera per proteggere e affumicata con un mazzo di candele. Quindi incisa con punta sottile fino al metallo per delineare il disegno finale e immersa in acido, talvolta a più riprese per ottenere diverse profondità. L’acido incide solo laddove il metallo è scoperto. Reputato ultimato il disegno su quella che è diventata la matrice si rimuovono i residui, si lascia asciugare per poi essere replicata su carta con un torchio. Rembrandt, Callot, Reni, Cantarini ecco alcuni nomi illustri che hanno attinto a questa tecnica e proprio di Cantarini questo olio su tela

Il secolo d’oro d’Olanda

Tra i quadri antichi in vendita, molto spesso confusi come di origine barocca, ci sono le opere olandesi del XVII secolo, che pur mostrando alcune caratteristiche in comune, si discostano dalla pittura Europea, riflettendo le tradizioni di realismo della prima pittura neerlandese. Una caratteristica distintiva delle produzioni olandesi infatti è la scarsa presenza di temi religiosi, dovuta al calvinismo che ne proibiva l’esposizione nelle chiese, a favore di ritratti e ancor di più di paesaggi, scene quotidiane e natura morta. Tra i quadri antichi in vendita presenti nella nostra galleria a Sabbio Chiese in provincia di Brescia potrete ammirare diverse opere olandesi.

Le statue bronzo antiche ferme e ti osservano sono le sculture senza tempo 

Statue bronzo antiche

Piccole e grandi, uomini e donne, natura morta e simboli religiosi, è stato rappresentato di tutto con le statue bronzo antiche uno degli elementi decorativi per la tua abitazione che ben si presta sia per gli interni che per gli spazi esterni.

L’avanti Cristo e il Cronide

Quando si parla di statue in bronzo antiche la mente viaggia verso varie sculture, dal più recente David di Donatello ai più antichi bronzi di Riace, ma la produzione nella storia è molto antica. Uno dei primi ritrovamenti è il Cronide di Capo Artemisio, datato 460 a.C. circa, in esposizione nel museo archeologico nazionale di Atene. Tra le statue bronzo antiche, questa ne detiene quasi certamente il primato, rinvenuto nell’arcipelago delle Cicladi, è stato chiamato così perché non si è certi se raffiguri Zeus o Poseidone. Il dio è nella posa che precede il lancio di un fulmine o tridente barba e capelli con ricce ciocche, gambe divaricate con il peso su un piede e le braccia aperte. Nonostante la postura indichi tensione, non traspare nel volto e nella muscolatura, anzi il corpo sembra fermo e statico. 

La tecnica della cera persa: modo diretto e indiretto

Analizzando diverse statue in bronzo antiche è facile notare come alcune risultino vuote e altre piene. Tutte in ogni modo venivano e vengono tutt’oggi realizzate, come nella gioielleria ad esempio, con la tecnica della cera persa. Di questa preparazione vi sono due metodi: il modo diretto consiste nel realizzare un primo modello in creta sul quale si applica uno strato modellato in cera e uno stampo in argilla con due canali per fare colare il metallo e fuoriuscire la cera. Chiuso lo stampo, si riscalda e si procede con la colata di bronzo che scioglierà la cera prendendo il suo posto. Si ottengono statue vuote che, tirate fuori dallo stampo, vengono poi rifinite. Il secondo metodo è quello indiretto, è simile al primo saltando il passaggio del modello in creta, in questo caso si ottengono delle statue in bronzo piene.

Dinamismo delle statue

Le statue bronzo antiche trasudano passione, mente e lavoro di chi le ha concepite e realizzate, oltre allo studio anatomico in caso si tratti di corpi umani. Queste opere d’arte riescono perfettamente a integrarsi e interagire con gli spazi. Nel nostro showroom sono presenti diverse statue bronzo antiche se sei affascinato da questa arte, visita il nostro catalogo online o vieni a vederne nel nostro show room.

Per l’acquisto mobili antichi rivolgiti a un professionista e non fare scelte affrettate 

Acquisto mobili antichi

 

Arredare una casa è sempre una sfida, tra il gusto personale, le comodità e ciò che offre il mercato, con qualche aiuto e consiglio di professionisti del settore tutto ti sembrerà più chiaro e semplice. Affidati ad Antichità La Pieve per l’acquisto mobili antichi, valuteremo insieme a te, il pezzo e il complemento d’arredo, centrando in pieno la tua idea di arredamento, coniugando il tutto con le tue priorità.

La cura e attenzione al dettaglio

E’ cosa risaputa che arredare con un mobilio moderno è più semplice, sono realizzati in serie e quasi li definirei omologati, ecco la differenza con l’acquistare mobili antichi, tutti pezzi unici e originali e soprattutto spesso, realizzati da maestri artigiani.

Prediligere l’acquisto mobili antichi è più impegnativo ma da anche più soddisfazioni alla mente e agli occhi di guardano. L’attenzione proprio come la soddisfazione, deve essere maggiore. Il segreto sta nell’osservare con cura, riconoscere un pezzo antico da uno antichizzato, porre domande su epoche e restauri, non lasciarsi ingannare dal vissuto dell’arredo pagando un prezzo eccessivamente maggiorato. 

Meglio affidarsi a persone competenti qualora non siamo convinti.

La cura dei mobili: lucidatura a cera e oliatura

Quando si procede con l’acquisto mobili antichi, si porta in casa un’atmosfera sospesa nel tempo, con la consapevolezza che, bisognerà prendersene cura. Oltre alle restaurazioni necessarie, da affidare a mani esperte, ci sono accorgimenti che allungheranno la vita del mobile, nutrendolo e proteggendolo. 

Un metodo è la lucidatura a cera: protettiva e nutriente, valorizza l’eleganza naturale del legno, donando un aspetto liscio al tatto e una lucentezza impareggiabile. Un altro metodo è l’oliatura, nutre in profondità e impermeabilizza le superfici.

Un mix tra antico e moderno

Dopo le varie attenzioni e aver valutato l’autenticità di un mobile antico, decidi di acquistarlo perché proprio te ne sei innamorato, in casa hai un ambiente totalmente moderno, oggi sempre più in voga sono gli accostamenti e i mix tra antico e moderno. Basta seguire alcune regole: innanzitutto vietato esagerare, seconda regola “less is more”, ovvero pochi oggetti e colori per creare un senso di ordine ed equilibrio. E terzo non meno importante, scegliere i giusti abbinamenti per creare un effetto mozzafiato. Allora che aspetti? Per acquistare un mobile antico, contattaci o passa a trovarci in negozio. Siamo a Sabbio Chiese in provincia di Brescia, in via San Giovanni 120.

Le fontane antiche dall’antica Roma ai giorni nostri, utili e ornamentali

Fontane antiche

In principio venivano realizzate ai piedi di montagne o comunque in basso rispetto a una fonte sorgiva per utilizzare il moto naturale dell’acqua, in seguito vennero dotate di una pompa manuale per il tiraggio dai pozzi, le fontane antiche oggi possono essere utilizzate dappertutto e come meglio credi.

Non solo pietra

Nell’immaginario collettivo le fontane antiche sono in pietra, in realtà diversi sono i materiali utilizzati per realizzarle. Da quelle monumentali utilizzate prettamente come elementi di arredo, a quelle funzionali per  serre e giardini, le fontane erano già nell’Antica Roma, un elemento decorativo, caratteristico nelle piazze italiane. 

Tra le antiche fontane, prevalgono materiali naturali come il travertino, il marmo e la terracotta, in base all’epoca e al periodo storico, infatti c’è stato poi il boom dell’uso dei metalli fusi, principalmente la ghisa e il bronzo.

I diversi modelli di fontane e vasche antiche

Come anticipato le antiche fontane urbane cambiano in base al territorio di appartenenza e tutt’oggi si è soliti chiamarle con i nomi di provenienza. Quando parliamo ad esempio dellla fontana Pugliese, ci riferiamo a una fontana a colonna cilindrica con vasca sospesa, largamente usata in tutto il meridione e che deve il suo nome all’acquedotto pugliese, rivoluzionaria infrastruttura del mezzogiorno, la fontana “nasone”, è la tipica fontana antica laziale, con forma cilindrica e cappello con foglie di acanto chiamata così per via dei rubinetti massicci e sporgenti che erogano acqua continuamente, le fontane Milano, sono le tipiche del nord Italia, dalla forma che si assottiglia verso l’alto e una vasca di contenimento a terra, detta anche vedovella perché si era soliti lasciar che il rubinetto sgocciolasse come fossero lacrime.

Parola d’ordine: reinventare

Scegliere una delle nostre fontane antiche, donerà al tuo giardino un nuovo stile. Una fontanella in ghisa posta lungo un piccolo sentiero o in un angolo ben studiato, può diventare, ad esempio, un punto di ristoro per i momenti di relax, ma al contempo, offrire un tocco artistico non usuale. 

E come fioriera? All’ingresso in casa e persino in bagno. Le antiche antiche oggi, si trasformano cambiando il loro uso abituale, offrendo originalità e gusto a ogni spazio. 

Chiamaci o vieni a trovarci nel nostro showroom, ti aspettiamo.

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