Vendere oggetti antichi da restaurare non è un’impresa impossibile. A differenza di ciò che si potrebbe pensare a primo impatto, gli appassionati preferiscono comprare un oggetto che ha bisogno di cure: i vantaggi sono certamente il risparmio economico, specie se si tratta di mobilio, ma è anche un modo per far proprio un oggetto appartenuto a qualcun altro senza però cancellare la sua storia e il fascino del passato.

Restaurare oggetti antichi

Restaurare significa riportare un oggetto alle sue condizioni originali, quando ciò è possibile; restaurare significa conservare: se il cambiamento non è reversibile, non si tratta di vero restauro. Pertanto ridipingere, inserire delle componenti nuove o sostituire parti andrà ad alterare irreversibilmente l’oggetto e ne comprometterà il suo valore monetario.
Capiterà spesso di imbattersi in oggetti antichi a cui mancano dei pezzi che, un tempo, avevano certamente contribuito a crearne la bellezza. Potresti pensare che tali pezzi siano ormai perduti per sempre, ma rivolgendoti a restauratori professionisti o esperti di antiquariato, sarai capace di trovare dei sostituti vintage perfetti per le tue esigenze. In alternativa, le moderne tecnologie permettono di ricreare in maniera esatta i pezzi mancanti.
D’altro canto, se lo scopo non è quello di preservarne il valore, ma di personalizzare l’oggetto, adattandolo all’arredamento esistente o al proprio gusto personale, nessuno ti vieta di intervenire più drasticamente lasciando libero spazio all’estro creativo.

Come vendere

Il passaparola e gli annunci, pubblicati sia su internet che sulla bacheca della biblioteca comunale, sono due metodi intramontabili di vendita. Scrivere un annuncio con il semplice titolo “Vendo oggetti antichi da restaurare” è la migliore soluzione. Per essere efficace, l’annuncio deve contenere almeno una foto a colori dell’oggetto, le sue dimensioni e il materiale di cui è fatto. Inoltre è bene indicare anche la data di produzione o una stima dell’anno a cui potrebbe risalire. Per concludere, anche i mercatini domenicali possono rivelarsi un’altra ottima occasione per vendere ciò che non ci serve o non ci piace più.