Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace”, cantava Bennato. Si vuole intendere che non esiste un bello assoluto. La bellezza spesso è relativa forse questo lo si può dire di fronte a un’opera d’arte o una scultura moderna, come la banana di Cattelan ma questo aforisma, non può essere applicato a un capolavoro di Giotto o alle sculture greche, in particolare le statue ellenistiche, sinonimo di armonia e bellezza assoluta e oggettiva.

Scultura greca oltre il manufatto di design

Alla sobrietà e perfezione del classicismo si contrappone la spettacolarizzazione delle statue greche, caratterizzate da una bellezza dei corpi, dal movimento e da una espressività dei volti indiscutibile. Più che manufatti queste sculture sono vere e proprie opere d’arte, possedere una o più statue ellenistiche rappresenta proprio uno status symbol.

Un po’ di storia sull’arte ellenistica

Per ellenismo si indica un periodo storico che va dalla morte di Alessandro Magno, 336 a.C., sino alla conquista romana dell’Egitto. La matrice di fondo del periodo, è l’integrarsi della cultura greca con quella orientale. In buona parte è una visione storica corretta, intesa non come un mescolarsi di due culture diverse, ma soprattutto come diffusione della civiltà greca ben oltre i confini della Grecia e delle sue colonie, in particolare nelle aree orientali.

Dentro o fuori dove posizionare la tua statua greca?

Le statue ellenistiche si prestano bene sia per gli ampi spazi interni come in un salotto dalle ampie metrature, che in contesti esterni, vicino a un pozzo o una fontana, con lo stesso stile. Se gli spazi non prevedono la possibilità di un soggetto intero è possibile optare per un volto o un mezzo busto.
Vieni a scoprire le meraviglie dell’arte greca e le sue statue attentamente custodite nel nostro showroom a Sabbio Chiese in provincia di Brescia, contattaci per un preventivo o una consulenza a scopo informativo.