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Cerco oggetti antichi online, dove posso trovare delle informazioni?

Cerco oggetti antichi online

Come posso fidarmi? Se questa è una domanda che ti sei posto cercando oggetti antichi online, noi proviamo a darti la soluzione. Partiamo col dire che molti negozi di antiquariato hanno un sito web che ti permette di vedere in anticipo cosa viene offerto. Per esempio Antichità la Pieve mette a disposizione uno shop online di facile consultazione diviso per categorie.

Perché comprare online

Comprare e cercare oggetti antichi online è semplice e comodo: si può effettuare la ricerca da casa, magari durante le ore serali o nel tempo libero e, in pochi click, è possibile visualizzare offerte provenienti da tutta Italia.
Dopo aver digitato “cerco oggetti antichi online” Google ti darà milioni di risultati. Uno degli innegabili vantaggi di internet infatti è proprio la possibilità di confrontare tantissimi oggetti tra loro sulla base di qualità e prezzo. Ognuno ha il tempo necessario per riflettere a dovere sull’acquisto, per valutare bene l’oggetto e il mercato o per cogliere l’offerta giusta e ottenere l’affare del secolo.

Spedizione, informazioni necessarie

Una volta che hai trovato degli oggetti antichi online e vuoi acquistarli, si pone il problema della spedizione. Dato l’alto rischio di danneggiamento e il valore consistente dell’oggetto, molti corrieri non si assumono la responsabilità di consegnare oggetti antichi come mobili d’antiquariato, quadri, altre opere d’arte o preziosi.
La spedizione di oggetti antichi comprati online viene effettuata da ditte specializzate o dagli stessi negozi di antiquariato, gli unici che saranno in grado di garantire anche un imballaggio sicuro per l’opera che hai comprato e concorde con le normative europee.

Infatti la legge prevede il rispetto di alcune misure standard per le scatole o casse al cui interno andrà riposto l’oggetto, il quale deve essere perfettamente ancorato e non correre il rischio di muoversi durante il trasporto. L’imballaggio deve essere adatto all’opera e non rovinarla; infine è sempre necessario allegare un certificato di autenticità dell’oggetto e delle foto.
Consapevole di ciò, se acquisti da un privato, non avere paura di fare domande sul tipo di spedizione scelta e sul metodo di imballaggio: sarebbe un vero peccato che qualcosa andasse storto durante il tragitto.

 

Vendo oggetti antichi da restaurare, cosa vendere e come farlo

Vendo oggetti antichi da restaurare

Vendere oggetti antichi da restaurare non è un’impresa impossibile. A differenza di ciò che si potrebbe pensare a primo impatto, gli appassionati preferiscono comprare un oggetto che ha bisogno di cure: i vantaggi sono certamente il risparmio economico, specie se si tratta di mobilio, ma è anche un modo per far proprio un oggetto appartenuto a qualcun altro senza però cancellare la sua storia e il fascino del passato.

Restaurare oggetti antichi

Restaurare significa riportare un oggetto alle sue condizioni originali, quando ciò è possibile; restaurare significa conservare: se il cambiamento non è reversibile, non si tratta di vero restauro. Pertanto ridipingere, inserire delle componenti nuove o sostituire parti andrà ad alterare irreversibilmente l’oggetto e ne comprometterà il suo valore monetario.
Capiterà spesso di imbattersi in oggetti antichi a cui mancano dei pezzi che, un tempo, avevano certamente contribuito a crearne la bellezza. Potresti pensare che tali pezzi siano ormai perduti per sempre, ma rivolgendoti a restauratori professionisti o esperti di antiquariato, sarai capace di trovare dei sostituti vintage perfetti per le tue esigenze. In alternativa, le moderne tecnologie permettono di ricreare in maniera esatta i pezzi mancanti.
D’altro canto, se lo scopo non è quello di preservarne il valore, ma di personalizzare l’oggetto, adattandolo all’arredamento esistente o al proprio gusto personale, nessuno ti vieta di intervenire più drasticamente lasciando libero spazio all’estro creativo.

Come vendere

Il passaparola e gli annunci, pubblicati sia su internet che sulla bacheca della biblioteca comunale, sono due metodi intramontabili di vendita. Scrivere un annuncio con il semplice titolo “Vendo oggetti antichi da restaurare” è la migliore soluzione. Per essere efficace, l’annuncio deve contenere almeno una foto a colori dell’oggetto, le sue dimensioni e il materiale di cui è fatto. Inoltre è bene indicare anche la data di produzione o una stima dell’anno a cui potrebbe risalire. Per concludere, anche i mercatini domenicali possono rivelarsi un’altra ottima occasione per vendere ciò che non ci serve o non ci piace più.

Acquisto mobili antichi: alcuni suggerimenti utili

Acquisto mobili antichi

Canali di vendita

Per chi vuole arredare casa con gusto e stile, l’acquisto di mobili antichi è la scelta ideale. Inizia la ricerca dai siti internet specializzati in questo tipo di compravendita: è molto semplice ed immediato trovare piattaforme di acquisto mobili antichi e, a colpo d’occhio, capirai quali sono le tendenze e i prezzi del mercato. Case d’asta e negozi di antiquariato sono invece i professionisti del mestiere e come tali, rivolgendoti a loro, otterrai valutazioni estremamente professionali, in linea con il valore di mercato, spesso gratuite e, in alcuni casi, persino a domicilio.
Non limitarti alla rete ma prova a cercare anche sulle vecchie e preziose Pagine Gialle quali negozi di arredamento si occupano di antiquariato; anche il negozio più moderno potrebbe avere una sezione dedicata a chi ancora ricerca la bellezza nell’antico, ma attenzione all’affidabilità.
Infine molte città organizzano periodicamente dei mercatini dell’antiquariato o dell’usato. Questa è un’ottima occasione sia per la vendita che per l’acquisto mobili antichi. Chi cerca può vedere coi propri occhi le condizioni dell’oggetto mentre chi vuole vendere ha il vantaggio di poter stabilire il proprio prezzo.

Acquistiamo antichità

Noi di Antichità la Pieve siamo disponibili all’acquisto mobili antichi direttamente dal privato e con pagamento immediato. Siamo interessanti a tavoli, cassapanche, librerie e altri pezzi d’arredo, anche per esterni; compriamo oggetti singoli così come intere eredità.
La valutazione dei tuoi mobili antichi avviene via mail: scrivi a info@antichitàlapieve.it allegando delle foto luminose e con una buona risoluzione che ritraggano i tuoi oggetti anche sotto diverse angolazioni. Descrivi brevemente il pezzo d’arredamento e il materiale di cui è fatto, il suo stato di conservazione e infine la storia di come è giunto in tuo possesso; noi ti risponderemo nel minor tempo possibile.

Antichità la Pieve si occupa di vendita e acquisto mobili antichi a Brescia. Siamo un negozio di antiquariato con più di 40 anni d’esperienza: Franco Tisi, il volto e cuore di Antichità la Pieve, ha ereditato dal padre la passione per l’antico e ha voluto continuare questa professione, coinvolgendo ad oggi tutta la famiglia.

Valutare oggetti antichi: ecco cosa sapere

Valutare oggetti antichi

Sei a un mercatino dell’usato e hai trovato ciò che cercavi, ma ti stai chiedendo come capire se il pezzo è davvero originale? Oppure hai trovato in casa dei quadri molto antichi e vorresti sapere quanto valgono?
Per valutare oggetti antichi in maniera accurata è sempre bene rivolgersi a degli esperti, tuttavia ci sono alcune accortezze che ognuno di noi può mettere in pratica.

I parametri per la valutazione

Valutare oggetti antichi significa attribuire loro un valore di mercato: questo è definito come il prezzo da dare all’oggetto in caso di una possibile vendita con riferimento al mercato attuale.
Una delle prime cose da guardare per stimare il valore dell’oggetto è la rarità del pezzo e subito dopo il suo stato di conservazione; va da sé che un oggetto antico ben conservato avrà un valore più alto. Molto importante è anche l’epoca in cui l’oggetto è stato prodotto: è necessario accertarsi che si tratti di un originale e non di una riproduzione o di un falso che è stato poi invecchiato e spacciato per antico. Come? Per sapere se il nostro oggetto è autentico bisogna controllare se possiede un certificato o se vi è inciso un marchio che ne attesti l’autenticità.

Monete

Quando si parla di valutare oggetti antichi, molti pensano alle monete. Infatti anche le nostre vecchie lire possono valere più di quello che si pensa. Una specifica moneta ha avuto tirature diverse nel corso degli anni e se gli esemplari di quell’anno sono pochi, allora la moneta acquista valore agli occhi degli appassionati di numismatica.
Le lire più pregiate sono quelle “in fior di conio”, abbreviato anche con FDC, un tecnicismo che identifica una moneta che non è mai stata immessa in circolazione, ovvero una moneta perfettamente conservata e con la sua lucentezza originale. Ovviamente si escludono quei piccoli segni d’usura derivanti dal contatto con le altre monete durante la fase di coniatura.

Sculture antiche in vendita, un vero tocco di classe per gli ambienti

Sculture antiche in vendita

Cerchi delle sculture antiche in vendita per dare un tocco di classe al tuo ambiente? Un busto di levigato marmo bianco può infatti impreziosire l’entrata di casa, la sala da pranzo di un suntuoso ristorante oppure la hall di un hotel; una scultura a figura intera invece potrebbe essere indicata per il giardino o per un portico esterno, mentre statuette in bronzo o piccoli gruppi scultorei di pregiata giadeite sono perfetti per arredare gli interni, specie se usati come soprammobile o posti in una teca in bella vista, magari accanto a bicchieri in cristallo o a un servizio di piatti in porcellana dipinta.

Antico e moderno

Non è necessario avere una dimora rustica o dai soffitti decorati; le sculture antiche si adattano bene anche agli ambienti più moderni. Ad esempio, l’eleganza del vetro richiama quella del marmo sia chiaro che scuro, a seconda della tinta dell’ambiente: se infatti nella stanza predomina il bianco, è sconsigliato puntare su una scultura anch’essa candida poiché non risalterebbe.
Giocando invece sull’accostamento di metalli lucenti, delle statue in bronzo ben si adattano a un mobilio dalle rifiniture in acciaio o in ottone.
Prendi pure spunto dalle molte foto su internet e dalle sculture antiche in vendita sul nostro shop online.

Alcune semplici regole

Affinché la resa estetica sia delle migliori, quando si decide di cambiare il look alla casa acquistando delle sculture antiche in vendita su internet, bisogna prestare attenzione a questi due particolari:

  • Lo spazio: è bene non incastrare la scultura in una stanza già ampiamente decorata; si rischia di appesantire l’atmosfera e di rovinare l’armonia con gli altri elementi architettonici. Inoltre, se il salotto già pullula di oggettini, anche la statua più imponente si perderà nel mezzo, piuttosto che risaltare e catturare l’attenzione come dovrebbe.
  • La luce: l’opera d’arte deve essere illuminata a dovere. Colloca le grandi sculture vicino a lampade e abatjour o, se all’esterno, di fianco ai faretti da giardino; se invece decidi di posizionare una statuetta sopra una mensola o dentro una teca, Antichità la Pieve consiglia di installare delle piccole luci led nelle vicinanze, in modo che l’oggetto pregiato sia ben valorizzato.

Dipinti del Novecento: tra bellezza e astrattismo

Dipinti del Novecento

L’arte del primo Novecento è caratterizzata dall’astrattismo, dalla voglia di sovvertire i canoni di bellezza che avevano regnato in precedenza e, complice la nuova rivoluzione industriale, dall’amore per il progresso e il movimento. Infatti nei decenni iniziali del XX secolo si impone il Futurismo, definito nel manifesto di Marinetti come quella corrente artistico-letteraria che abbatte i canoni classici e che cerca la nuova bellezza nel moderno, come ad esempio nell’auto, all’epoca vista come massima espressione della tecnologia e come simbolo di velocità.

Astrattismo e movimento

I dipinti del Novecento sono caratterizzati dall’astrattismo e dalle forme spigolose nelle quali troviamo ancora reminiscenze cubiste, tuttavia quello che distingue l’arte del nuovo secolo è un impeto che va oltre la tela. Si cerca infatti di dare una forma al movimento: ecco quindi che i contorni delle cose sono sfuocate, le linee non sono dritte ma ondulate, proprio per suscitare l’idea di sfuggevolezza, di progresso e di slancio inarrestabile verso il futuro.
L’astrattismo pervade tutti i dipinti del Novecento ma prende forme differenti: si trasforma nel Dadaismo o, a partire dagli anni venti, muta nel Surrealismo caratterizzante l’arte di Salvador Dalí e di René Magritte; quest’ultima corrente si prefiggeva lo scopo di indagare la psiche umana, i sogni e la realtà onirica.

I soggetti

Il XX secolo guarda alla società: nei dipinti del Novecento non troviamo più alcun riferimento alla religione, o alle storie della Bibbia o ai santi, mentre si lascia ampio spazio al tema della società elogiandone le conquiste ma anche denunciandone gli eccessi o le contraddizioni.
Ecco quindi che il quadro di Picasso intitolato Les demoiselles d’Avignon, e raffigurante cinque prostitute, si colloca alla perfezione in questa voglia d’analisi del costume e di rottura con il concetto classico della donna pura e casta.
L’arte smette di essere al servizio della religione e si pone come indagine della realtà individuale e sociale in cui tutti possono riconoscersi: ora l’arte parla al popolo.
 

Quadri ad olio antichi: la sapienza dell’arte tutta da gustare

Quadri ad olio antichi

Dalla Gioconda di Leonardo alla notte stellata di Van Gogh molti sono i quadri ad olio antichi di fronte a cui si rimane ammaliati specie per la brillantezza dei loro colori e per la maestria delle pennellate.
Eppure una tela dipinta ad olio non è solo un oggetto da museo, infatti una natura morta potrebbe arricchire una taverna rustica, mentre dei quadri ad olio antichi che fanno del paesaggio il loro punto di forza trovano facile collocazione in ufficio, nella stanza adibita allo svago o magari in camera da letto.

Le caratteristiche dei quadri ad olio antichi

Poiché il colore ad olio asciuga lentamente grazie alla sua composizione per l’appunto oleosa, questa tecnica pittorica permise agli artisti di giocare molto sulle sfumature, lasciando che il colore si fondesse delicatamente con il tono successivo; inoltre, usando sapientemente il medium (un diluente a base di trementina o vernice) si può lavorare stratificando le pennellate, in modo da creare bellissimi effetti di trasparenza, volume e luminosità.

Nel nostro shop online

Lo shop di Antichità la Pieve offre una collezione di quadri ad olio antichi che incontrano tutti i gusti: la maggior parte sono dipinti su tela e raffigurano sia soggetti religiosi, sia scene di vita bucolica; le scuole pittoriche di provenienza sono le più varie, ma spiccano quella lombarda, la scuola veneta e quella fiamminga. Tra i soggetti di matrice religiosa annoveriamo Salomè con la testa del Battista dell’artista seicentesco Alessandro Maganza: la principessa giudaica protagonista della tela tiene per i capelli la testa del martire Giovanni Battista il quale fu colpevole di aver esposto pubblicamente la condotta poco morale del re, reo di adulterio con la madre della bella Salomè.
Anche il pittore veneto Tiziano, famoso per il suo uso particolare del colore rosso, ha preso ispirazione da questo episodio della cultura ebraica e ne ha dato la sua interpretazione nell’omonima tela oggi esposta alla Galleria Dora Pamphilj a Roma.

Gruppo in giadeite intagliato in vendita

Gruppo in giadeite intagliato

La giadeite è un materiale raro e di elevato pregio, amatissima in Oriente. Essendo assai difficile da rompere, proprio a causa della sua elevata compattezza, si presta molto bene a essere intagliata per creare gioielli di lusso. Nel nostro shop potete trovare un gruppo in giadeite intagliato in vendita, un oggetto di altissimo valore e di prestigio.

Giadeite verde smeraldo

La giadeite di colore verde smeraldo è di grandissima qualità, degna rivale del diamante, tanto che è stata soprannominata “giada imperiale” per la fortuna che raccolse presso gli imperatori cinesi che la adoravano (la giada è il materiale più prezioso nella cultura tradizionale cinese).

Il verde non è l’unico colore: nella tavolozza della giadeite troviamo diverse tonalità come bianco, nero, giallo, arancio rossastro, bruno, grigio, viola chiaro “lavanda”, porpora “malva”, tinte più chiazzate o tinte più uniformi.

Gli abili intagliatori nel tempo hanno saputo sfruttare le variazioni cromatiche di questo materiale pregiato, valorizzandole nelle incisioni e nella realizzazione dell’oggettistica.

La giadeite verde smeraldo o “giada imperiale” è estratta in Myanmar e fra tutte le varietà è la più rara, famosa e ambita. Per essere definita “imperiale” deve avere precise caratteristiche: deve essere semidiafana, di colore verde smeraldo, senza inclusioni.

Giadeite: storia, cultura e commercio

Mentre in Occidente si apprezzano di più le diverse tonalità di verde, in Estremo Oriente sono molto ricercati anche il bianco uniforme e il giallo con una lieve sfumatura rosa. La giadeite rossa è tra le più pregiate. In gioielleria troviamo tanto anche la varietà “lavanda”, di colore viola chiaro.
Il Myanmar (Birmania) è la principale fonte di giadeite per quantità e qualità: qui si estrae, ma la lavorazione avviene in Cina, da dove è poi esportata in tutto il mondo per la gioielleria di lusso. Purtroppo, legate all’estrazione della giadeite ci sono anche le gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla giunta militare birmana. Tanto che la Dogana statunitense ha vietato l’ingresso di rubini, giadeiti e gioielleria e gioielli contenenti tali gemme che provengono dal Myanmar.

L’antiquario di arte orientale

L’antiquariato di arte orientale propone oggetti che vantano una storia millenaria e hanno una ricchezza artistica di grande valore, come un gruppo di giadeite intagliato. Un oggetto che narra di un mondo esotico, affascinante e misterioso, di una antica cultura della giada nell’impero cinese.

Il catalogo presenta opere variamente datate, alcune realizzate in giada, pietra dura in diverse colorazioni (verde, bianca, rosa, nera e rossa), molto apprezzata per il suo pregio ornamentale. Presso l’antiquario di arte orientale La Pieve Antichità non mancano raffinati gruppi intagliati, in preziosa giadeite, che possono arricchire la scrivania di uno studio, una credenza antica e, perché no, essere inseriti negli arredamenti in stile sia classico che moderno.

Bassorilievo indiano

Bassorilievo indiano

Il bassorilievo è un tipo di scultura classica che ha una peculiarità: le figure sono rappresentate su un piano di fondo – che può essere di marmo, pietra, bronzo, avorio o altro materiale – dal quale sporgono con un rilievo ridotto dando un senso di profondità. L’effetto di contrasto rialzato dà la sensazione di vedere un quadro in rilievo, come se le figure si protraessero verso l’osservatore.

L’immagine ritratta va quindi ad essere in rilievo rispetto allo sfondo di circa cinque centimetri. In alcuni lavori di scultura la figura può essere molto più sporgente rispetto allo sfondo e in questo caso si parla di altorilievo.

Il bassorilievo, presente sin dai tempi antichi

Il bassorilievo come tipologia di scultura fa parte dell’arte di ogni civiltà del passato, sin dagli antichi popoli d’Egitto, Mesopotamia, India e Cina, come pure nei più recenti periodi del Medioevo e del Rinascimento europeo.

Se presso i popoli mesopotamici, il bassorilievo assunse una funzione fondamentale e simile agli affreschi rinascimentali, nella Grecia antica fu un’attività secondaria rispetto all’altorilievo e al tutto tondo. Il bassorilievo tornò in auge nel Medioevo con l’affermazione della decorazione minuta e ricca, mentre con il Romanico incominciò un processo inverso che terminerà ai tempi del barocco, che però lasciò spazi per nuove vie espressive come il “rilievo schiacciato”.

Nel nostro shop online

Visto che il bassorilievo è stato espressione artistica di vari popoli, nel nostro shop online che accoglie l’arte di valore di tutto il mondo è visionabile un bassorilievo indiano, oltre ad altri pezzi di alta qualità, espressione di culture a noi lontane. Le figure, sculture e rilievi sono esemplari di arte orientale di India, Cina, Tibet, Giappone e altre civiltà orientali. Ogni pezzo racconta una storia, tradizioni, valori e credenze di un popolo.

 

Quadri olio su tela antichi

Quadri olio su tela antichi

L’olio su tela è una tecnica antica, che però ha trovato massima diffusione nel 1400, prima nelle Fiandre e poi sul finire del secolo nel nostro Belpaese. I quadri olio su tela antichi rappresentano un tipo di pittura in cui olio e pigmenti in polvere, mescolati con oli essiccanti, si uniscono per regalare suggestivi effetti estetici.

Inizialmente la pittura a olio veniva stesa su supporto ligneo, dal XVI secolo si affermò anche su tela, dando origine a una modalità quasi esclusiva, che nella tecnica pittorica mutò solo con la comparsa dei colori acrilici. L’olio su tela si diffuse in tutta Europa grazie al fatto che le tele potevano essere avvolte, quindi erano più leggere e maneggevoli delle tavole in legno, e più amate dai mercanti che le trasportavano con meno fatica.

La pittura a olio ha una notevole durata nel tempo e i dipinti su tela si presentano nella loro più completa integrità pittorica, anche dopo molti decenni dalla loro realizzazione. Sono pezzi unici, molto ricercati, adatti a inserirsi sia nell’arredamento classico sia in ambienti di design moderno.

I pittori che hanno realizzato quadri a olio antichi

Molti artisti del passato che hanno realizzato antichi quadri olio su tela sono nomi famosi, della scuola veneta, toscana, lombarda, francese e fiamminga. L’introduzione della tecnica a olio in Italia è tradizionalmente attribuita ad Antonello da Messina, che nella sua città natale e a Napoli poté entrare in contatto diretto con artisti catalani e fiamminghi, tra cui Petrus Christus. Il suo esempio fu poi seguito da Piero della Francesca, Giovanni Bellini e altri artisti.

Se stai pensando di arredare casa con un quadro a olio su tela antico, la scelta del tema si accompagna alla valutazione degli spazi: chi dispone di pareti con ampie superfici può scegliere affascinanti pale antiche dalle dimensioni importanti. Chi ha spazi più ristretti cercherà quadri più luminosi e di dimensione più contenuta. I temi riprodotti sono i più vari: ritratti di gentildonne e di nobili e rappresentazioni sacre si alternano a nature morte e a leggende mitologiche.

Cosa è possibile trovare?

I quadri olio su tela antichi abbracciano i gusti di moltissimi appassionati, che potranno trovare opere di Ludovico Cardi e di Francesco Boselli, ma anche quelle del pittore austriaco Ignazio Stern. Questi importanti capolavori, realizzati secondo una tecnica antica quanto interessante, arredano elegantemente la sala in cui si accolgono gli ospiti come anche la hall di un albergo, una sala d’attesa o uno spazio di lavoro di un certo tipo, da arredare con classe. Un dipinto ad olio rende più raffinata anche la camera da letto, dove ci si potrà rilassare ammirando opere antiche di prestigio. Chi ama l’arte ama il bello e il bello fa bene alla mente e allo spirito. E, se tale bellezza è antica, rappresenta anche un ottimo investimento.

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